Bari, “Babylon sisters” per Cinema senza barriere

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Lunedì per la prima volta in programmazione nel capoluogo pugliese

BARI – “Cinema senza barriere” porta a Bari, per la prima volta, “Babylon Sister”, un film di Gigi Roccati liberamente ispir ato al romanzo “Amiche per la pelle” della scrittrice indiana Laila Wadia, trasferitasi in Italia più di trent’anni fa e ormai triestina d’adozione.

Nel cast, la giovanissima Amber Dutta (finalista di Italia’s Got Talent) interpreta la piccola Kamla; insieme a lei il padre (nella vita e nel film) Rahul Dutta e l’attrice di origini indiane Nav Ghotra, nel ruolo di Shanti, compongono la famiglia Kumar protagonista del film. Tra gli interpreti anche Renato Carpentieri, nella parte del professore Leone; Yasemin Sannino nel ruolo della turca Lule, Nives Ivanković nella parte della croata Marinka, il ‘padrone fuorilegge’ Lorenzo Acquaviva e Lucia Mascino, il cui personaggio è ispirato a Monica Ghiretti, responsabile del centro di supporto sociale Microarea del quartiere di Ponziana.

“Cinema senza barriere”, promosso dall’assessorato al Welfare e sostenuto dalla banca tesoriera del Comune, Unicredit, è un progetto ideato dall’associazione Aiace di Milano per consentire anche alle persone con disabilità sensoriali di godere del piacere del cinema in compagnia.

“Babylon Sisters”

Nazione: Italia/Croazia

Anno: 2017

Genere: Commedia sociale

Regia: Gigi Roccati

Sceneggiatura: Gigi Roccati, Andrea Iannetta, Giulia Steigerwalt

Interpreti principali: Amber Dutta, Nav Ghotra, Peppe Voltarelli, Lucia Mascino, Renato Carpentieri.

Kamla si è da poco trasferita con i genitori, Ashok e Shanti, in un palazzo degradato alla periferia di Trieste, abitato da altre famiglie di immigrati e da un vecchio professore burbero. Quando arriva la lettera di sfratto, determinati a non lasciare le proprie abitazioni, gli uomini reagiscono con rabbia alle minacce del padrone di casa, mentre le donne si uniscono per salvare il destino delle proprie famiglie. Shanti ha un dono: sa ballare come una star di Bollywood! Con l’aiuto di un’amica italiana, tra risate, pianti e incomprensioni, nasce il progetto di una scuola di danza, occasione per permettere il riscatto personale, familiare e collettivo. La piccola Kamla intanto riuscirà a sciogliere il cuore del professor Leone. Il film è liberamente ispirato al libro “Amiche per la Pelle” di Laila Wadia, di cui il regista e gli sceneggiatori, nonostante i temi sociali affrontati, hanno voluto mantenere il tono vivace, leggero, con momenti da commedia e da favola; girato nella periferia di Trieste, a Ponziana, ci racconta una storia contemporanea che a ritmo di musica celebra la forza e la bellezza della multiculturalità. È una storia migrante e quotidiana, raccontata con sguardo che dal realismo muove al pop, per restituire con anima musicale, i drammi e le gioie di un’umanità colorata che coesiste in precaria armonia.

Come funziona

Il costo del biglietto è di 3 euro, ed è previsto l’ingresso gratuito per un accompagnatore dei diversamente abili.

I non vedenti ricevono una cuffia a raggi infrarossi che diffonde un commento audio, con dati aggiuntivi rispetto ai dialoghi del film. Vengono descritti, ad esempio, stati d’animo, azioni, modalità di ripresa, paesaggi.

I non udenti leggono i sottotitoli contenenti le didascalie con indicazioni relative a rumori e suoni, oltre che alla colonna sonora.

Prenotazioni

I non vedenti possono prenotare le cuffie a raggi infrarossi telefonando ai numeri 080/542 9082 – 080 /5429058 (lunedì/venerdì) o inviando un’email a uicba@uiciechi.it

Le cuffie potranno essere ritirate prima dell’ingresso in sala esibendo un documento d’identità.

Servizio in sala

In occasione delle proiezioni, l’accompagnamento in sala e il supporto al pubblico sono assicurati da personale qualificato della Sama Agency.