Le precisazioni dell’assessora Bottalico sull’emendamento all’Articolo 21

Pertanto l’emendamento non può in alcun modo essere inteso come una legittimazione di situazioni irregolari ma, al contrario, indica la strada della tutela e della protezione anche attraverso l’allontanamento dal contesto di origine e l’inserimento in strutture protette proprio di quei minori che vivono in situazioni di illegalità diffusa. La scelta dell’istituzionalizzazione di un minore, peraltro, è un percorso delicato e complesso e inevitabilmente provoca delle ripercussioni nella famiglia d’origine, che di certo non auspica l’allontanamento di un figlio; ciò dimostra che l’emendamento in questione è tutt’altro che un premio alle famiglie che occupano abusivamente un immobile ma tiene conto piuttosto dell’interesse prevalente dei minori.










