Bari, approvato accordo quadro manutenzione fogna bianca

52

Galasso: “Si parte da Carbonara”

galasso carbonaraBARI – L’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso rende noto che ieri è stato sottoscritto il verbale di consegna dell’accordo quadro per la manutenzione della rete di fogna bianca.

Si tratta di un appalto importante che ci permetterà di eseguire una serie di interventi a spot di pulizia o di piccole modifiche della rete esistente al fine di risolvere alcuni problemi puntuali che si verificano nelle zone maggiormente soggette a rischio allagamenti – ha commentato Galasso-. Una di queste è proprio il quartiere Carbonara e abbiamo voluto partire da qui, questa mattina, con un sopralluogo, eseguito insieme al presidente del Municipio IV Nicola Acquaviva e ai tecnici della ripartizione Lavori Pubblici, per verificare nel dettaglio alcuni problemi che attendono soluzione da molti anni, già segnalati nei mesi scorsi ed in attesa di poter essere risolti proprio con questo appalto di manutenzione.

In particolare, tra i primi interventi che andremo a realizzare nelle prossime settimane ci sono quelli che consentiranno di migliorare le condizioni di funzionalità ed efficienza della rete di fogna bianca esistente lungo via Vittorio Veneto. Una rete che in molti casi non è in grado di captare quantità significative di acqua che, di conseguenza, scorrono in superficie con i ben noti problemi di allagamento. Interventi puntuali saranno eseguiti in corrispondenza degli incroci tra via Vittorio Veneto con via Giuseppe Verdi, via Mafalda e con corso Vittorio Emanuele in corrispondenza delle scuola Diaz che presto ospiterà la sede degli uffici del Municipio 4, laddove si creano forti concentrazioni d’acqua in occasione di pioggia particolarmente intense.

Altro punto sensibile oggetto di intervento prioritario sarà piazza Umberto nei pressi degli incroci con via Ugo Foscolo e via De Marinis.

Anche in questo caso i lavori consisteranno nella posa in opera di nuove griglie di raccolta delle acque, più performanti di quelli attuali, con una maggiore capacità di captazione e dotate di pozzetti collegati direttamente con l’attuale condotta esistente, in modo da modo da raccogliere, convogliare e allontanare l’acqua con maggiore efficacia e rapidità“.