Bari, al via la campagna per il recupero di farmaci non scaduti

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Presso le farmacie cittadine per dotare l’Emporio della Salute di medicinali destinati alle persone in povertà estrema

BARI – Si è tenuta nel pomeriggio una riunione operativa per l’avvio della raccolta di medicinali non scaduti presso alcune farmacie di Bari, lanciato dall’assessorato al Welfare con Intesa San Paolo e Banco Farmaceutico.

L’iniziativa, che mira a riutilizzare i farmaci eccedenti in favore di coloro che non hanno possibilità di acquistarli, sarà fondamentale per dotare di farmaci l’Emporio della Salute, il nuovo servizio promosso dall’assessorato al Welfare in collaborazione con Federfarma, Fondazione Banco Farmaceutico onlus, l’ordine interprovinciale dei Farmacisti Bari – Bat, Caritas diocesana Bari-Bitonto e l’associazione Rogazionisti Cristo Re onlus in favore di persone e famiglie in povertà estrema.

All’incontro sono intervenuti l’assessora al Welfare Francesca Bottalico e i rappresentanti del Banco Farmaceutico e della rete delle farmacie coinvolte da Federfarma e dall’Ordine dei Farmacisti.

La raccolta avverrà presso alcune farmacie che espongono il manifesto dell’iniziativa, dove i cittadini potranno lasciare, in un contenitore dedicato, i medicinali con almeno otto mesi di validità, in confezioni sane e ben conservate: i farmaci saranno controllati dai farmacisti prima della consegna all’Emporio della Salute, che provvederà a distribuirli alle persone in situazione di grave emarginazione economico-sociale individuate dai Servizi sociali e dalla rete del welfare cittadino o a quanti ne facciano richiesta agli sportelli di Segretariato sociale. In questo modo si intende contrastare fenomeni di povertà sanitaria attraverso il potenziamento del recupero di medicinali.

Come previsto dalla normativa, la somministrazione dei farmaci sarà a cura dei farmacisti volontari e sarà registrata sul sofware BF- Banco Farmaceutico online secondo le previsioni dell’apposito protocollo d’intesa sottoscritto dagli attori istituzionali che aderiscono al progetto.

Potranno essere richiesti farmaci da banco o che necessitano di prescrizione medica, a condizione che il richiedente ne sia in possesso.

Tutte le operazioni di entrata e di uscita dei farmaci dall’Emporio della Salute saranno quindi tracciate sul software reso disponibile dalla Fondazione Banco Farmaceutico; allo stesso modo i destinatari saranno tracciati in un apposito registro informatico in uso presso l’Emporio della Salute.

Hanno diritto ad accedere ai farmaci tutte le persone in grave difficoltà socio-economica (con ISEE fino a 5.000 euro) anche in situazione di povertà improvvisa a causa del covid, senza dimora, prive di rete familiare e sociale in grado di fornire assistenza e che devono iniziare o completare un progetto di inclusione socio-lavorativa.

Siamo molto orgogliosi del percorso che stiamo realizzando in rete con le realtà sociali e territoriali per l’avvio del primo Emporio della Salute della città – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico –. In particolare, in questa occasione sento di ringraziare le prime undici farmacie che, con l’assessorato al Welfare, il Banco farmaceutico, Intesa San Paolo, l’Ordine dei Farmacisti e Federfarma, avviano da oggi la campagna di raccolta farmaci non scaduti presso i vari presidi territoriali e le associazioni Zona Franka e Link che, contemporaneamente, hanno avviato una raccolta di prodotti sanitari presso la sede della propria associazione. Auspico che la cittadinanza accolga questa opportunità per sostenere chi versa in condizioni di maggiore vulnerabilità che potranno così accedere gratuitamente all’emporio. Questa nuova attività si aggiunge all’azione della rete di medici e farmacisti volontari che in questi mesi hanno lavorato senza sosta per potenziare le azioni di prevenzione e orientamento socio-sanitario attraverso azioni diffuse e gratuite in rete con l’assessorato al Welfare. Intanto sono state ultimate le operazioni di allestimento degli spazi dell’emporio grazie al lavoro dei Rogazionisti Cristo Re Onlus e della Caritas Dicesana, che ringrazio, e avviate le procedure per implementare il sistema informatico per la registrazione e distribuzione dei farmaci e per la presa in carico integrata dei cittadini. Un impegno condiviso affinché, specie in questo periodo di emergenza sanitaria, la prevenzione e la cura siano per tutti e tutte, a partire dai più fragili“.

Siamo contenti di poter dare sollievo alle persone più povere consegnando loro i farmaci integri e ancora validi che altrimenti andrebbero distrutti – sottolinea Francesco di Molfetta, responsabile della Fondazione Banco farmaceutico per le province Bari e Bat –. È un gesto di solidarietà che fa bene non solo a chi riceve ma soprattutto a chi dona. Quindi grazie ai cittadini e grazie ai farmacisti che si sono coinvolti nell’iniziativa“.

Di seguito l’elenco delle undici farmacie baresi attualmente coinvolte, individuate da ordine dei farmacisti nel progetto e dalla Federfarma

· De Marco Vincenzo e Giovanna in via Salapia 2

· Di Vincenzo Filomena in via Lattanzio 10 a

· Lozupone Vincenzo in via Crispi 99

· Ragone Angelo in viale Japigia 28 b

· Sbiroli Erminio in via Putignani 40

· D’Alesio Marilena in via Pacifico Mazzoni 13 a

· Fabbroni Gianluca in via Caldarola 30 bis

· Fantozzi Luigi in via Giulio Petroni 43

· Calò Cosimo in via Garruba 179

· Antuofermo Michele in via Sagarriga Visconti 10

· Calabrese in viale Salandra 23.

Si ricorda che l’Emporio della Salute, il cui allestimento è in corso presso alcuni locali di proprietà della Congregazione dei Padri Rogazionisti del Cuore di Gesù nel complesso de Il Villaggio del fanciullo, si configura quale servizio a carattere socio-assistenziale ed è finalizzato alla raccolta di farmaci eccedenti presso le farmacie che vogliano aderire al progetto, e alla successiva distribuzione in favore di persone in situazione di grave emarginazione economico-sociale.