Bari, al via i lavori per la realizzazione della nuova palestra della scuola media “Galilei” VIDEO

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posa prima pietra palestra scuola galilei

Posa prima pietra

BARI – Sono cominciati questa mattina i lavori per la realizzazione della nuova palestra annessa alla scuola statale “Galilei”, in via Nicola Di Tullio 67, nel Municipio II.

Per realizzare questo impianto sportivo saranno necessari nove mesi – ha spiegato il sindaco Antonio Decaro agli studenti ai dirigenti scolastici -. Lo stesso tempo che una madre impiega per mettere al mondo un bambino e generare così una nuova vita. In fondo questa nuova palestra rappresenta l’inizio di una nuova vita per questa scuola, i cui alunni oggi devono prendere un autobus e spostarsi in un altro plesso per un’unica ora di sport. Sono rammaricato per gli studenti che hanno terminato il loro ciclo di studi in questa scuola, perché a loro resterà sempre il ricordo di una scuola monca, come è successo a me. Anche nella scuola che ho frequentato io nel mio quartiere non c’era la palestra e solo oggi la stiamo realizzando. Spero però che saprete e potrete costruire nuovi ricordi della vostra scuola frequentando la palestra nelle ore pomeridiane, grazie all’impegno di associazioni sportive e di quartiere a cui l’impianto sarà aperto. Gli spazi per lo sport che stiamo realizzando in tutta la città servono non solo all’attività sportiva degli studenti ma anche a dar vita a un luogo aperto al quartiere e alle associazioni che sia punto di riferimento per lo sport o, più semplicemente, per stare insieme e fare comunità“.

Il nuovo impianto, dotato di un campo regolamentare polivalente per la pallavolo e la pallacanestro su cui si potranno svolgere anche competizioni agonistiche, disporrà di due ampie zone servizi divise per sessi, comprensive anche di spazi spogliatoio per insegnanti e dei rispettivi servizi igienici. Il progetto prevede che il lungo corridoio di raccordo tra gli spogliatoi e la palestra possa essere utilizzato anche per l’allestimento di attività espositive, contando sull’illuminazione garantita da un patio. Previsti anche uno spogliatoio per il personale e un bagno per persone con disabilità, oltre a un ambulatorio per visite mediche e pronto soccorso.

Adiacente al plesso scolastico, la struttura è indipendente dall’edificio scolastico in modo tale da poter essere utilizzata anche da associazioni e residenti negli orari pomeridiani, in continuità con quanto realizzato per le scuole “Rita Levi di Montalcini” e “Cirielli”.

Completa l’opera un piccolo spazio esterno recintato che consentirà l’accesso alla palestra in totale sicurezza. La novità del progetto sta nella piantumazione di 27 nuove alberature sia nel cortiletto esterno, sia negli spazi tra la palestra e gli spogliatoi, che colmeranno un’area finora sprovvista di alberi.La palestra, infine, sarà accessibile da due diverse strade, via Bonghi e via Di Tullio.
I lavori, dell’importo complessivo di 1.300.000 euro e termineranno in meno di un anno.

Questa mattina abbiamo posato la prima pietra della nuova palestra coperta e polifunzionale della scuola Galilei. L’anno prossimo le bambine e i bambini non dovranno più spostarsi nel plesso della scuola Massari per le ore di educazione fisica ma potranno godere di uno spazio nuovo – ha dichiarato l’assessora alle politiche educative Paola Romano – . Era un impegno che avevamo preso e che stiamo mantenendo. Anche in questo caso, come per la palestra della scuola Cirielli e della scuola di Torre a mare, la struttura rimarrà aperta nelle ore extra scolastiche, a disposizione di tutto il quartiere e delle associazioni sportive che vorranno usufruire dello spazio nelle ore pomeridiane. Con la palestra della scuola Galilei sono 5 palestre in 5 anni. Vogliamo continuare così per rendere le scuole di Bari sempre più accoglienti e sportive“.

L’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso ha infine spiegato: “Purtroppo gli alunni della scuola Galilei sono costretti a fare attività fisica in altri spazi, con una serie di disagi e anche di costi non più sostenibili. Un’operazione che di fatto riduce anche il tempo dedicato all’attività sportiva in quanto gli spostamenti purtroppo devono tenersi nella stessa ora di educazione fisica. Tutto questo non sarà più necessario una volta terminata l’opera, e quindi a partire dall’anno scolastico 2020-21“.