Bari, 72° anniversario dell’esplosione della nave Henderson

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Lunedì l’assessore Tomasicchio alla cerimonia di commemorazione

BARI – Lunedì 10 aprile, a partire dalle ore 17, nella sala consiliare del palazzo dell’ex Provincia, l’assessore all’Innovazione Angelo Tomasicchio parteciperà alla commemorazione del 72° anniversario dell’esplosione della nave Henderson, organizzata dall’ANVCG onlus (Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra).
Il 9 aprile 1945, alle ore 11,57, a pochi giorni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, per cause mai accertate nel porto di Bari esplose improvvisamente il piroscafo americano Charles Henderson, che trasportava un carico di bombe e materiale bellico. Vari spezzoni della sovrastruttura della nave furono lanciati in un raggio di diversi chilometri, provocando danni agli edifici della zona portuale. I vetri delle case, anche a notevole distanza dal porto, andarono in frantumi. La deflagrazione causò centinaia di vittime tra militari e civili, seminando distruzione e morte.
In occasione della commemorazione si terrà il convegno “Tra memoria e solidarietà” e la presentazione dell’antologia “100 Voci per Amatrice e…”. Interverranno Massimo Cassano, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Giovanni Procacci, già senatore della Repubblica, Lorenzo Lionetti, vicepresidente del Municipio I, Vito Antonio Leuzzi, presidente dell’IPSAIC (Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea), Waldemaro Morgese, presidente AIB – Sez. Puglia, Luigi Nacci, presidente provinciale Bari ANVCG onlus, Lorenzo De Napoli, caporeparto esperto dei Vigili del fuoco, Francesco Pomes, vicepresidente ANVCG e testimone dell’esplosione della Henderson. Durante l’incontro l’A.N.V.C.G. consegnerà delle targhe ricordo ai partecipanti.
A seguire la curatrice dell’antologia “100 Voci per Amatrice e…”, Santa Vetturi insieme a Stefano Ruocco, WIP edizioni e ad alcuni degli autori del libro presenteranno il progetto dell’iniziativa.
I proventi del volume, realizzato da cento scrittori, artisti e fotografi italiani, saranno destinati alla rinascita della Biblioteca di Amatrice e di altre realtà dell’Italia centrale colpite dal terremoto.

L’ingresso è libero.