“Attraverso il Castello” al Carlo V di Lecce, “Da Lupiae a Rudiae in bicicletta”

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parco archeologico di rudiae - foto roberto leone

LECCE – Proseguono le attività di Attraverso il castello, progetto di valorizzazione del Castello Carlo V di Lecce, nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi e Lecce e le associazioni di promozione sociale 34° Fuso e The Monuments People.

Dal giovedì alla domenica – ore 10:30/11:30/12:30/16/17 (in inglese)/18 – sarà possibile partecipare al tour che permetterà ai visitatori di immergersi nella storia e negli ambienti della più grande struttura fortificata pugliese esplorando prigioni, camminamenti di ronda, Cappella di Santa Barbara, Museo della Cartapesta e gallerie sotterranee. La visita delle nuove aree recentemente restaurate e aperte al pubblico consiste in uno speciale percorso alla sorprendente scoperta della sua storia accompagnati dalla visione di contenuti multimediali e (nelle visite pomeridiane e il sabato e la domenica) da una guida abilitata. Per partecipare, sarà sufficiente presentarsi al punto accoglienza (fino a esaurimento posti – max 15 persone – Super green pass obbligatorio – info e prenotazioni 3278773894 – attraversoilcastello@gmail.com) che si affaccia sulla piazza d’armi del Castello almeno un quarto d’ora prima della partenza del tour.

Domenica 6 marzo con “Da Lupiae a Rudiae in bicicletta” (costo 20 euro – info e prenotazioni 3278773894 – attraversoilcastello@gmail.com) prosegue invece “Il Castello Fuori porta – connessioni con il territorio”, rassegna di itinerari tematici che unisce il Castello Carlo V ai luoghi più simbolici del territorio in una rete ideale tessuta dalla storia. Il percorso prenderà avvio alle 10 con la visita al Castello per arrivare poi a Porta Rudiae, porta ovest che collegava le due antiche città Lupiae e Rudiae. Da qui si partirà verso il Parco Archeologico di Rudiae, lungo Via San Pietro in Lama. Dopo un pranzo al sacco, alle 14 prenderà il via la visita guidata. Grazie a un accordo di fruizione e promozione stipulato tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce e ARVa SRL, in collaborazione con Comune di Lecce, dal 2018 sono infatti fruibili sia gli scavi archeologici (“Fondo Acchiatura”) della città fondata dai Messapi, patria del poeta Quinto Ennio (239 a.C. – 169 a.C.) e di Sant’Oronzo (22 D.C. – 68 D.C.), sia l’Anfiteatro romano, costruito nei primi anni del II sec. d.C., durante il regno di Traiano, e riportato alla luce recentemente. Il rientro a Lecce è previsto per le 15:30. “Il Castello Fuori porta – connessioni con il territorio” andrà avanti a marzo e aprile con “Da Forte a Mare di Brindisi al Castello Carlo V di Lecce” (13 marzo), “Dal Castello Carlo V di Lecce al Parco Archeologico di Roca Vecchia passando da Acaya” (20 marzo), “Dalle cave dell’Ecomuseo di Cursi al Castello Carlo V di Lecce – ciclopasseggiata e tour a piedi” (3 aprile) e “Dal Museo della Ceramica di Cutrofiano a al Castello Carlo V di Lecce” (24 aprile).

Costruito in età medievale a ridosso delle mura dell’abitato, il Castello subì numerose ristrutturazioni nel corso dei secoli successivi con interventi in età federiciana, angioina e aragonese. L’edificio, che ospitò Maria d’Enghien e Giovanni Antonio Orsini del Balzo, era circondato sui quattro lati da un profondo fossato. L’aspetto attuale è dovuto agli interventi voluti da Carlo V nella prima metà del Cinquecento e condotti dall’architetto Gian Giacomo d’Acaya.