Arsenale sequestrato, in carcere il proprietario della villa

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ANDRIA – E’ stato arrestato in flagranza e si trova attualmente nel carcere di Trani un imprenditore agricolo andriese di 66 anni, incensurato, proprietario della villa dove l’altro ieri la Squadra mobile della Questura di Bari ha scoperto un arsenale con armi da guerra durante una perquisizione disposta dalla Dda di Lecce. L’uomo deve rispondere di detenzione di armi comuni da sparo e armi da guerra, esplosivi e ricettazione.

L’arsenale, sottoposto a sequestro, è composto da 65 fucili mitragliatori d’assalto (Uzi, kalashnikov AK 47, M12, AR15), 33 fucili (tra cui carabine di precisione), 99 pistole, mine anticarro, bombe a mano, circa 300 detonatori e 10 silenziatori per pistole. Le armi erano nascoste in una botola sigillata con una grata di ferro, ricavata al di sotto di una dependance sul retro della villa.

Le operazioni di rinvenimento e catalogazione delle armi sono durate circa 24 ore, fino all’alba di ieri, e vi hanno lavorati agenti della Squadra mobile di Bari con l’ausilio di unità cinofile, artificieri e Polizia scientifica di Roma e Bari. L’arresto in flagranza dell’imprenditore è stato firmato dalla Procura di Trani.