Armi e refurtiva nascoste in una masseria, 3 denunce

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GRUMO APPULA – Avevano nascosto armi e refurtiva del valore di oltre 10mila euro in una vecchia masseria nelle campagne di Mellitto, frazione di Grumo Appula. I Carabinieri hanno identificato e denunciato per ricettazione e violazione della legge sulle armi tre persone, due fratelli di 29 e 27 anni e la compagna 24enne di uno dei due, tutti con precedenti. Gli accertamenti sono cominciati dopo il furto di un furgone, con tutto il suo carico, da un deposito di Bari, recuperato poche ore dopo lungo la Statale 96. Il giorno prima era stato trovato un altro furgone, senza carico, nelle campagne di Grumo Appula.

Così i militari dell’Arma hanno cominciato a ispezionare casolari abbandonati e trulli della zona, fino a individuare, nelle campagne di Mellitto, in località Lama Felice, una vecchia masseria: in due trulli c’erano tre generatori elettrici, un compressore, una bilancia per alimenti e vari utensili da cantiere, cinque televisori, sei sedie da giardino, latte d’olio d’oliva, taniche d’olio per automobili, prodotti per parrucchieri, per la pulizia della casa e di igiene intima.

Sotto a un albero, poi, è stato trovato uno scatolone contenente bigiotteria e decine di spazzole professionali per parrucchieri. Durante la perquisizione i carabinieri hanno anche rinvenuto tre pistole, due giocattolo e una lanciarazzi, tutte prive di tappo rosso, che sono state sequestrate insieme alla merce ritenuta provento di furto.