Arif, Uila Puglia: “Mentre si litiga per le poltrone, i lavoratori aspettano e l’agenzia è in stallo”

manifestazione uila puglia

I dettagli

BARI – “Arif: mentre la politica litiga, i lavoratori che si prodigano per la tutela e la salvaguardia del territorio aspettano”. Così il Segretario Generale della Uila, Pietro Buongiorno, commenta la mancata nomina dei due subcommissari previsti dalla Legge Regionale n°1/2019, approvata dal Consiglio al fine di completare l’organigramma con un nuovo management.

Ad oggi – continua Buongiorno – risulta poco chiara la questione se, in assenza dei due subcommissari, ci sia la piena operatività del commissario. Ci sono due scuole di pensiero: secondo alcuni il commissario, senza la nomina dei due vice, non potrebbe assumere le dovute e legittime decisioni; secondo altri, invece, potrebbe farlo perché anche la norma regionale lo consente. La cosa che trovo assurda ed anche raccapricciante in questa vicenda è che le parti politiche, evidentemente alla resa dei conti per vecchie ruggini che di ideologico non hanno proprio nulla, strumentalizzano i lavoratori aizzandoli a seconda delle posizioni da sostenere. In questo orrendo teatrino della politica c’è un dato di fatto: l’agenzia è bloccata, stiamo perdendo ulteriore tempo a discapito sia del territorio (che non beneficia di azioni ed attività di salvaguardia e tutela) sia dei lavoratori, ormai portati all’esasperazione. Lavoratori che, lo ricordiamo ancora una volta a tutta una classe politica che si sta rivelando irresponsabile, attendono la piena applicazione del contratto di lavoro oltre che l’avvio di un percorso di stabilizzazione del personale attualmente impiegato. La clessidra avanza e l’avvio della stagione irriguo-forestale è ancora al palo: su questo qualcuno dovrebbe assumersi le proprie responsabilità. Come sindacato – conclude Buongiorno – ribadisco che non possiamo assistere a giochi di potere che, di fatto, stanno creando danni esclusivamente al territorio e ai lavoratori che con impegno e dedizione tutti giorni continuano a svolgere le loro mansioni nell’incertezza totale sul futuro. Vogliamo chiarezza, se non verrà fatta valuteremo congiuntamente a Flai e Fai nuove iniziative di lotta“.