Antonella Carone protagonista dell’estate 2021, dal successo dei “Me contro Te” alla mostra su Dante

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paolo e francesca

Le collaborazioni eccellenti del racconto itinerante ed interattivo in cartapesta nel centro storico di Putignano

PUTIGNANO (BA) – C’è anche Antonella Carone, la famosa Perfidia dei “Me contro Te”, la pellicola per bambini che sta letteralmente sbancando i botteghini italiani, fra gli interpreti di “Racconti di Carta – In cammino con Dante”, la mostra promossa da Comune e Fondazione Carnevale di Putignano.

Il percorso museale itinerante ed interattivo che per tutta l’estate 2021 e fino al 30 settembre anima i vicoli più suggestivi del centro storico di Putignano ha visto la partecipazione di collaborazioni artistiche eccellenti. Oltre ai maestri della cartapesta putignanese, autori delle sculture dedicate alla Divina Commedia, anche attori di calibro nazionale come Antonella Carone, Flavio Abanese, Tony Marzolla, Claudia Mangini, Claudio Pinto Kovačevic e Robert Mc Neer. Artisti provenienti principalmente dal mondo teatrale ma anche cinematografico come la Carone. A questi si aggiungono poi gli attori amatoriali per le interpretazioni in dialetto. A coordinare il progetto attoriale è stato il Direttore Artistico del progetto, Dino Parrotta, anche in veste di interprete dei versi.

Ho accolto con grande entusiasmo l’invito a partecipare come voce recitante al progetto “Racconti di Carta”. – Commenta Antonella Carone – Il Carnevale di Putignano ha la storia più antica d’Italia, rappresenta un’istituzione culturale che da secoli si combina di volta in volta con le istanze culturali coeve, sempre con l’obiettivo di avvicinare l’alto al basso, fino a un capovolgimento totale. È il riscatto del popolo.

L’idea di portare i versi del sommo poeta tra la gente – prosegue la Carone – si combina con questa visione e con la mia personale di “arte”: prima ancora cioè di pretendere la presenza del pubblico nei luoghi solitamente adibiti alla cultura, bisogna andare incontro ad esso, intercettarlo, farlo sentire parte di una dimensione artistica comunitaria. Dante, come Shakespeare, scriveva per il popolo. Nel loro linguaggio non c’è nulla di difficile o inaccessibile. A noi attori spetta semplicemente il compito di colmare una distanza linguistica e culturale rispetto all’epoca in cui viveva l’autore. Anche l’operazione di tradurre in inglese e, ancora più, nel dialetto locale i canti, per quanto ardita possa sembrare, è decisamente interessante. E poi c’è la forza della cartapesta che traduce in immagine tridimensionale le parole, affinché chiunque possa comprendere ed emozionarsi”.

Per “Racconti di Carta” Antonella Carone ha prestato la sua voce e la sua interpretazione ai personaggi femminili del testo dantesco. Dalla famosa Francesca condannata alla dannazione eterna con il suo Paolo a Piccarda Donati e alla paradisiaca Beatrice.

Ma fra tutte è Francesca di Rimini ad aver fatto breccia nel cuore artistico di Antonella Carone. “Tra i versi celebri a cui ho prestato la voce c’è il famoso passo di Francesca da Rimini che ritengo poeticamente e teatralmente perfetto. – Sottolinea l’attrice – Ancora oggi è un monologo di una potenza drammatica senza pari che, tra le altre cose, affronta il tema attualissimo dell’uxoricidio”.

Nel corso della mostra le terzine dantesche in italiano, inglese e dialetto putignanese possono essere ascoltate in piena autonomia dai visitatori grazie ad un pratico QrCode che accompagna ogni opera in cartapesta.

La mostra “Racconti di Carta” all’aperto nel centro storico di Putignano è sempre aperta e accessibile, senza limiti di tempo ed orari, fino al 30 settembre.