Anna Maria Carella e il suo comitato elettorale viaggiante

0

comitato elettorale viaggiante

BARI – Da giovedì 3 settembre è attivo il comitato elettorale viaggiante di Anna Maria Carella, presidente regionale della Federazione Italiana Teatro Amatori, candidata alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio della Regione Puglia, del 20 e 21 settembre, con il partito Italia in Comune.

Si tratta di un modo, senza ingenti spese di denaro, per arrivare ai cittadini e dialogare con loro, senza uno staff di supporto e senza spettacolari inaugurazioni. La Carella in maniera “spartana”, ma sicuramente efficiente, in pieno spirito teatrante, utilizzando la sua vettura, nella quale espone le locandine e altro materiale elettorale, punta a girare in lungo e in largo l’area di pertinenza della città metropolitana di Bari, portando avanti il suo impegno e le sue tematiche politiche che hanno in primo piano il terzo settore.

È un’idea che nasce dall’arte dell’arrangiarsi – ha affermato Anna Maria Carella –. Non avendo risorse economiche da investire in una campagna elettorale, ho deciso così di incontrare i cittadini e le loro richieste per le strade a bordo della mia automobile. Mi recherò nei comuni e soprattutto nei luoghi della cultura, ovvero i teatri, che soprattutto in questo momento storico hanno necessità di essere attenzionati”.

L’iniziativa del comitato elettorale viaggiante rientra nella visione globale di supportare il territorio dal punto di vista della promozione sociale, della crescita culturale e della formazione giovanile. Inoltre, essendo lontana dalle dinamiche politiche, ma con la volontà e l’impegno di sostenere le proprie idee, raggiungere amici, conoscenti e sostenitori è utile per comprende a pieno le esigenze dei cittadini.

Per il ruolo che ricopro nel settore del teatro, il mio sguardo è sempre stato rivolto a tutta la regione. Ho piena consapevolezza delle difficoltà che quotidianamente il mondo del terzo settore e in particolare quello dell’associazionismo culturale deve affrontare. Portare in giro il mio comitato servirà a me per avere maggiore consapevolezza su progetti, iniziative e idee di ognuno e viceversa a far conoscere loro il mio impegno e la mia passione”.