Anche Confcommercio Lecce aderisce alla mobilitazione promossa dal “Comitato Mantenimento Pontili Otranto”

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Chiesa di Santa Irene Lecce

“Domenica 22 dicembre gli imprenditori soci di Confcommercio parteciperanno alla mobilitazione pubblica per far sentire forte la voce delle categorie e sostenere lo sviluppo del territorio salentino”

LECCE – «Aderire alla Mobilitazione Pubblica di domenica 22 dicembre promossa dal “Comitato Mantenimento Pontili Otranto” rappresenta per gli imprenditori soci Confcommercio un’azione concreta per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle difficoltà di maggior rilievo che gli operatori delle categorie turistiche ma anche quelle commerciali sono costretti ad affrontare quotidianamente e che, senza un reale supporto da parte delle istituzioni, rischiano di mettere a repentaglio l’intero comparto e di conseguenza lo sviluppo turistico salentino.» Afferma il Presidente di Confcommercio Lecce Maurizio Maglio a margine della decisione di prendere parte attiva alla mobilitazione del 22.

«La Mobilitazione vedrà imprenditori e cittadini salentini uniti per contrastare l’eccessiva burocrazia e norme poco chiare, le quali rischiano di soffocare tutto il nostro territorio, e non solo Otranto. Le lungaggini burocratiche e procedurali nell’applicazione delle norme legislative, difatti, possono far crollare il nostro comparto turistico, per esempio facendo perdere fondi per progetti su opere già finanziate e finalizzate a riqualificare e migliorare le diverse zone del Salento

«Confcommercio è da sempre sensibile al tema della burocrazia – prosegue – consapevole di quanto un sistema di regole e prassi legislative sempre più complesso e articolato qual è quello attuale si ripercuota negativamente sulla vita delle imprese e di conseguenza sullo sviluppo dell’intero territorio

«Ma ad essere messa in luce domenica 22 – precisa Maglio – non sarà soltanto l’attuale questione dello smontaggio dei pontili del porto di Otranto. Ad essa si affiancheranno anche altre questioni di particolare urgenza e rilevanza, fra le quali la proroga delle concessioni demaniali. In questi giorni sta crescendo il senso di disagio negli imprenditori titolari di strutture balneari, costretti a vivere una situazione di stallo e profonda incertezza per via dell’inadempienza da parte di numerosi Comuni a prorogare le concessioni demaniali nonostante siano stati sollecitati più volte dalla Regione Puglia. Allo stato attuale, – precisa il Presidente – la situazione creatasi non consente agli imprenditori di attuare una programmazione, soprattutto in termini di investimenti, in vista della prossima stagione estiva.»

«Se abbiamo a cuore le sorti della nostra terra, e se siamo realmente consapevoli di quanto grazie alla sua vocazione turistica l’intero comparto possa generare ricchezza per il Salento e farlo crescere, non possiamo tacere. Per questo le sigle sindacali appartenenti al settore turistico di Confcommercio Lecce (Federalberghi, Fipe, Confmare, Faita, Sib, Silb) saranno presenti alla mobilitazione pubblica di domenica, per far sentire forte la voce degli imprenditori e sostenere lo sviluppo del territorio salentino