Al via i Centri estivi promossi dal Comune di Noci

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Sono più di 140 i bambini e i ragazzi che parteciperanno

NOCI (BA) – Sono partite ieri, 24 agosto, le attività dei Centri ludico/educativi, che coinvolgeranno complessivamente più di 140 tra bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 14 anni, e proseguiranno fino all’inizio dell’anno scolastico.

In seguito alla disponibilità manifestata dal nostro Comune ad avviare una collaborazione con i soggetti operanti sul territorio e specializzati in attività a favore di minori, e al trasferimento delle risorse statali stanziate allo scopo, sono stati acquisiti dei veri e propri progetti educativi, coerenti alla richiesta dell’Avviso pubblico, per realizzare percorsi multi-disciplinari e multi-tematici. I Centri estivi si sono così configurati quali spazi di integrazione di bambini di diverse età e con diverse abilità, con attività educative e di animazione in presenza di personale specializzato.

«Con gli Avvisi pubblici rivolti ai soggetti gestori e alle famiglie riteniamo di aver colto significativamente l’esigenza, da un lato, di arricchire l’offerta territoriale, a favore dei piccoli e dei giovanissimi, di interventi di qualità; dall’altro lato, di dar vita a pratiche concrete di conciliazione di vita lavorativa e di vita familiare, garantendo opportunità di cura e di affidamento dei figli totalmente gratuite – ha dichiarato l’Assessore alla Socialità, Marta Jerovante. – Non nascondo che gli aspetti organizzativi ed amministrativi siano stati particolarmente sfidanti: la promozione da parte del nostro Comune di più Centri estivi, variamente articolati su differenti proposte e la cui complessità doveva necessariamente trovare un quadro di riferimento omogeneo, ha rappresentato un’assoluta novità. Non possedevamo, in sostanza, uno “storico” utilizzabile per le nostre valutazioni sia in termini di definizione delle “linee guida” delle proposte progettuali sia in termini di apprezzabilità da parte delle famiglie di un servizio quale quello che intendevamo offrire, e nella misura in cui lo stavamo immaginando. Il riscontro positivo, rappresentato dall’elevato numero di iscrizioni, fornisce però il segno immediato della ricchezza dei progetti estivi che sono stati portati all’attenzione dell’Amministrazione, e per i quali rinnovo i miei ringraziamenti alle Cooperative Sociali e alle Associazioni che hanno risposto al nostro Avviso; e conferma la più generale ed insuperabile necessità che le politiche locali si orientino nel definire e nell’erogare ai nuclei familiari servizi accessibili di conciliazione e di cura, misure a presidio reale degli spazi sociali e comunitari di vita dei più giovani. Ricordo peraltro che gli interventi in questione, attuati a livello locale, comunale, hanno trovato copertura finanziaria per effetto di una scelta politica nazionale, grazie ad un provvedimento del Dipartimento delle politiche familiari del Ministero. In un momento di proclami e passaggi mediatici distonici, val bene ripristinare la verità e la credibilità di programmazioni ed azioni».

«Un ulteriore aspetto innovativo – aggiunge l’Assessore Jerovante, – è stato rappresentato dalla presentazione delle adesioni ai Centri. Abbiamo previsto una modalità interamente telematica, che non soltanto supplisse al contingentamento dei tempi, superando le assenze legate al periodo feriale, delle famiglie e degli uffici comunali, ma che ci permettesse di efficientare la fase di successiva verifica, informatizzando l’elaborazione delle pratiche. Al momento del lancio della piattaforma, abbiamo raccolto, segnalato e risolto alcune difficoltà e abbiamo continuato a monitorare l’andamento delle iscrizioni per tutta la durata del termine. Fondamentali l’intervento e la supervisione della consulente informatica del nostro Comune e costante l’assistenza dei pochissimi dipendenti del Settore Socio-culturale che erano in servizio nella settimana di Ferragosto».

«Ringrazio l’Assessore Jerovante e gli Uffici per aver trovato, in un periodo oggettivamente difficile a causa della concomitanza delle ferie e della carenza di personale, un modo semplice ed efficacie per poter gestire la fase del recepimento delle istanze da parte delle famiglie – ha commentato il Sindaco Domenico Nisi. – La grande partecipazione registrata è un chiaro segno del fatto che l’offerta è stata apprezzata. Quando le Istituzioni ai vari livelli sono in grado di operare sinergicamente, si è in grado di reperire le risorse necessarie per attivare servizi di qualità che, sono certo, saranno apprezzati tanto dai ragazzi quanto dalle famiglie».