AGER a Ecomondo: sottoscritto accordo di cooperazione con Pugliapromozione

sottoscritto accordo di cooperazione con pugliapromozione

E Fishing for Litter, il programma per la pulizia del mare dalle plastiche, continuerà in altri porti pugliesi in collaborazione con Corepla

RIMINI – Si è conclusa l’esperienza a Ecomondo 2019, la Fiera internazionale dell’ambiente, di AGER Puglia. Due i principali appuntamenti tenutisi nel corso della kermesse fieristica. Nella giornata di giovedì è stato sottoscritto con Pugliapromozione, alla presenza dell’assessore regionale all’ambiente Gianni Stea, di Nancy Dell’Olio, ambasciatrice della Puglia nel mondo, e di una delegazione di studenti pugliesi degli istituti medi superiori di Molfetta, un accordo di cooperazione che si pone l’obiettivo di sensibilizzare operatori e cittadini sui temi dell’ecosostenibilità e della salvaguardia ambientale, focalizzando l’attenzione sul turismo sostenibile, coinvolgendo le istituzioni locali.

L’impegno della Puglia – ha sottolineato Stea – è costante e concreto. L’esperienza e gli accordi sottoscritti in Fiera ne sono la dimostrazione. Ora è il momento di tradurli in fatti, come del resto abbiamo fatto in questi anni, stanziando fondi per la tutela del territorio e per creare le condizioni per chiudere in maniera virtuosa il ciclo dei rifiuti e combattere ogni forma di inquinamento ambientale, avendo come obiettivo le buone pratiche dell’economia circolare. Risultati che anche qui, a Rimini, ci sono stati riconosciuti“.

La Puglia – ha dichiarato Nancy Dell’Olio è una regione che ormai è riconosciuta come una delle più importanti destinazioni turistiche a livello internazionale. Grazie a questa collaborazione è nato il marchio Puglia Green, che verrà illustrato nei dettagli nei prossimi giorni dal presidente Michele Emiliano. Sarà anche lo strumento utile a porre basi solide per attrarre un turismo consapevole delle buone pratiche ambientali“.

Sempre giovedì si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei risultati dell’attività di “fishing for litter” nei porti pugliesi. L’attività, partita a novembre del 2018 a Molfetta, si è poi estesa al porto di Barletta che da luglio ha avviato le prime sperimentazioni. Tutte le iniziative di “fishing for litter”, in accodo con l’Autorità di sistema portuale e l’Associazione dei Pescatori, prevedono la verifica e la misurazione delle quantità e delle tipologie dei rifiuti provenienti dalle imbarcazioni e scaricati in uno o più porti della Regione: una sistematica attività di analisi per valutare l’effettiva riciclabilità e contrastare la dispersione dei rifiuti in mare e nell’ambiente. Con l’obiettivo di estendere ulteriormente la sperimentazione, il 20 novembre si terrà la giornata promossa dal progetto europeo “Clean Sea life” e coordinata da Legambiente: una decina di pescherecci sbarcheranno nel porto di Manfredonia i rifiuti raccolti in mare durante la nottata di pesca per poi essere caratterizzati e smaltiti. A tutti i pescatori che parteciperanno all’attività, Corepla donerà un kit in plastica riciclata.

Secondo Antonello Ciotti, Presidente di Corepla “le attività di fishing for litter proseguono e grazie all’impegno di tutti siamo riusciti a raccogliere oltre 2.800 Kg di rifiuti. Dalle analisi risultano grandi quantità di reti per mitili, materiali da pesca e da cantiere, mentre gli imballaggi in plastica rappresentano il 13%. È importante proseguire in questa direzione: dopo i porti di Molfetta e Barletta, l’obiettivo del 2020 sarà il porto di Manfredonia“.

Soddisfatto del bilancio della tre giorni fieristica il direttore generale di Ager, Gianfranco Grandaliano. “E’ stata importante la presenza di Ager in un appuntamento fondamentale per il settore come Ecomondo, un’occasione per condividere esperienze e progettualità. Ma ancor più importante è stato aver posto le basi per due progetti che contribuiranno non solo a mettere in campo iniziative concrete per rendere la Puglia, con le sue risorse naturali, sempre più ecosostenibile, ma anche a promuovere momenti di sensibilizzazione tra le comunità locali e gli attori del tessuto economico regionale sull’importanza di una raccolta differenziata di qualità e più in generale della tutela dell’ambiente come patrimonio di tutti e volano per lo sviluppo del territorio“.