Il 20 dicembre al Jazz Club 1799 si esibirà Vittorio Solimene 4tet, mentre il 21 dicembre, al Teatro Luciani di Acquaviva delle Fonti, sarà di scena Raphael Gualazzi con una performance pianoforte e voce
ACQUAVIVA DELLE FONTI – Nuovi appuntamenti per la 23esima edizione della rassegna “Jazzset” ad Acquaviva delle Fonti all’insegna della grande musica con artisti di chiara fama e nuovi talenti. Sabato 20 dicembre alle ore 22.00, al Jazz Club 1799 sarà di scena il quartetto del pianista Vittorio Solimene, autore di una scrittura raffinata e dinamica che fonde lirismo e ritmo. Con Solimene, Lorenzo Simoni (sax), Alessandro Bintzios (contrabbasso) e Michele Santoleri (batteria).
Vittorio Solimene 4tet
Il Vittorio Solimene Quartet è un ensemble che unisce alcuni dei più interessanti giovani talenti emergenti del panorama nazionale con una forte passione per il jazz moderno e contemporaneo e la ricerca musicale. Al centro del gruppo c’è il pianista Vittorio Solimene, compositore e interprete di grande sensibilità, capace di fondere lirismo e ritmo con una scrittura raffinata e dinamica. Il sax alto di Lorenzo Simoni si distingue per il suo suono intenso e versatile, capace di attraversare con naturalezza passaggi melodici delicati e improvvisazioni energiche e creative.
La sezione ritmica, composta dal contrabbassista Alessandro Bintzios e dal batterista Michele Santoleri, fornisce un supporto solido e dinamico, creando un dialogo ritmico pulsante che sostiene e stimola le improvvisazioni degli altri musicisti. Il repertorio del quartetto alterna composizioni originali a rivisitazioni di standard jazz, sempre affrontate con un approccio personale e innovativo, in cui la spontaneità dell’improvvisazione si integra perfettamente con l’equilibrio strutturale dei brani. Un concerto ricco di energia, emozioni e raffinate soluzioni armoniche, che coinvolge il pubblico in un’esperienza sonora autentica e vibrante.
Imperdibile, domenica 21 dicembre al Teatro Luciani, la performance piano e voce di Raphael Gualazzi.
Cantautore, pianista, compositore e produttore, Gualazzi è acclamato per la sua capacità di fondere culture e linguaggi musicali diversi. Il suo stile intreccia la melodia italiana con il jazz, il blues, il gospel e il mondo classico. Nel 2011 ha vinto il Festival di Sanremo nella categoria Giovani con Follia d’Amore, conquistando anche il Premio della Critica Mia Martini, il Premio della Sala Stampa e il Premio Assomusica per la migliore esibizione live.Al successivo Eurovision Song Contest ha ottenuto il secondo posto. Sul palco dell’Ariston è tornato altre tre volte, sempre con grande successo di pubblico e critica. Nel 2014 si è classificato secondo con “Liberi o no” insieme a The Bloody Beetroots, con un progetto inedito che ha fuso jazz, elettronica, blues e gospel.
La dimensione piano-vocal restituisce autenticità e intimità alle sue composizioni, in un percorso che attraversa colonne sonore, omaggi alla tradizione afroamericana e reinterpretazioni della canzone italiana e internazionale.
La rassegna “Jazzset”, organizzata dall’Associazione Café 1799 (info: 392.232.45.23) e curata da Giuseppe Netti, è realizzata col sostegno e la collaborazione di Regione Puglia, Puglia Culture, Comune di Acquaviva delle Fonti, Italia Jazz Club e Puglia Sounds.










