Abaterusso: “I capricci della Capone impediscano l’individuazione del Sud Salento come seconda area interna di Puglia”

Le dichiarazioni del rappresentante di Articolo Uno – Mdp

ernesto abaterussoLECCE – “Apprendo che la Giunta regionale di lunedì sera non ha approvato la delibera con la quale si procedeva alla individuazione del Capo di Leuca come seconda Area interna a causa della contrarietà dell’assessore Loredana Capone che si sarebbe arrabbiata a seguito di un mio comunicato che dava conto dell’impegno assunto da Emiliano nella riunione di maggioranza nella quale avevo posto anche tale problema“.
Così in una nota Ernesto Abaterusso, presidente Gruppo consiliare Articolo 1 – MDP in Regione Puglia, che aggiunge: “Nel comunicato prendevo atto di tale impegno e ripercorrevo l’iter della vicenda a partire dal 22 dicembre 2016, data in cui Loredana Capone mi chiese di ritirare il mio emendamento con l’impegno solenne che il giorno dopo la Giunta avrebbe deliberato l’Area interna del Capo di Leuca.
Mi pare di capire che l’assessore Capone vorrebbe togliermi il diritto di parlare e di svolgere legittimamente il mio ruolo di Consigliere e di capo di un gruppo consiliare? E su quale principio democratico si baserebbe questa pretesa dell’assessore Capone? Sul principio che chi perde detta legge visto che nella sua carriera non ha fatto altro che collezionare sconfitte e che, nonostante ciò, per ragioni ancora da comprendere, viene sempre recuperata a postazioni di grande responsabilità dalle quali non fa altro che continuare imperterrita a causare danni alla Puglia e ai pugliesi?
È imbarazzante constatare come la Giunta nel suo insieme si pieghi ai capricci dell’assessore Capone.
La Giunta regionale proceda, se ne ha ancora l’intenzione, ad approvare l’area interna del Capo di Leuca, così come da impegno del suo Presidente nella riunione di maggioranza.
Il diritto di parola e di critica è un diritto inalienabile. Se ne faccia una ragione chi vorrebbe cancellarlo“.