L’illegalità come regola, serve determinazione”

“Al di là della lodevole operazione portata a termine dalle forze dell’ordine – prosegue Labriola – è evidente come i controlli delle autorità preposte non siano sufficienti a fermare un meccanismo di produzione e compravendita spregiudicato e quotidiano. La mancanza di lavoro, le bonifiche annunciate e mai messe in atto, la mancanza di controlli, sono condizioni che favoriscono l’illegalità e l’attività del malaffare. Una situazione a dir poco preoccupante, che ho già avuto modo di esporre nelle scorse settimane al Prefetto e al Questore. Taranto potrà voltare pagina quando l’illegalità sarà combattuta e debellata con gli strumenti repressivi adeguati, con politiche di sostegno all’economia locale, alla pesca, all’artigianato, all’agricoltura in testa, con una forte attenzione al sociale e all’inclusione delle fasce più deboli”.









