“Aborto terapeutico non è un vezzo, serve copertura ospedaliera. Presentata risoluzione alla Camera”

“Nella mia regione, la Puglia, come in molte altre aree del Paese, l’elevato numero dei medici e dei paramedici obiettori non consente spesso ai nosocomi di coprire i turni di lavoro – prosegue Labriola –. Una situazione inaccettabile alla quale il ministero ha il dovere di trovare una soluzione. L’aborto terapeutico non è un vezzo, ma un momento drammatico della vita di una donna, per questo motivo alle pazienti devono essere garantite tutte le cure e le attenzioni necessarie, senza polemica alcuna”.









