Domenica 8 novembre in una versione da concerto per il Gran Galà dell’Opera, una “Traviata” speciale tra le navate della Cattedrale di Molfetta. Claudia Urru è l’eroina verdiana affiancata da Oronzo D’Urso e Marcello Rosiello

A interpretare i personaggi principali saranno il soprano Claudia Urru nei panni di Violetta
il tenore Oronzo D’Urso nel ruolo di Alfredo Germont e il baritono Marcello Rosiello in quello del padre, Giorgio Germont. Il progetto vede coinvolti l’Orchestra Filarmonica Pugliese diretta da Giovanni Rinaldi, l’Alter Chorus preparato da Antonio Allegretta e il narratore Antonio Filicaia, chiamato in veste di voce recitante ad accompagnare il percorso musicale e a offrire al pubblico una chiave narrativa per entrare nella vicenda, nei suoi passaggi emotivi e nei suoi snodi drammaturgici.
Composta su libretto di Francesco Maria Piave e tratta dal dramma «La Dame aux camélias» di Alexandre Dumas figlio, «La traviata» debuttò al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853. Dopo un esordio non fortunato, dovuto anche alla morale dell’epoca e alla difficoltà di accettare un soggetto tanto contemporaneo e anticonvenzionale, l’opera conquistò progressivamente il pubblico, diventando uno dei vertici della produzione verdiana.
Al centro della vicenda c’è Violetta Valéry, donna indipendente e cortigiana parigina, che attraverso l’amore per Alfredo intravede la possibilità di una vita diversa. Ma il pregiudizio sociale, le convenzioni borghesi e il sacrificio imposto dalle circostanze conducono la protagonista verso un destino tragico. Una storia d’amore, dignità e solitudine che continua a parlare con sorprendente attualità, anche grazie a una partitura capace di alternare brillantezza mondana, intimità lirica e struggente drammaticità.
Peraltro, la collocazione in cattedrale costituisce uno degli elementi d’interesse di quest’esecuzione, sia sul piano dell’ascolto, decisamente più evocativo, vista la differente restituzione sonora di una chiesa rispetto a un teatro, che per i contenuti dell’opera. «La traviata» affronta infatti questioni universali quali il sacrificio, la colpa attribuita dalla società, il perdono e la dignità di fronte alla sofferenza. Temi che si in questa particolare proposta si vestono di significati ancora più profondi, nel rispetto di quell’impegno culturale che la Fondazione Valente continua a portare avanti, rinnovando il proprio impegno nella diffusione della musica e della cultura in uno dei luoghi più rappresentativi della città, con un’esperienza artistica di grande qualità.
Info 349.7873941 – Biglietti disponibili su Diyticket all’indirizzo https://www.diyticket.it/events/Musica/34511/la-traviata.










