Il Festival del Belcanto porta all’Auditorium Comunale “Giovanni Maria Sabino” di Turi “Il raggiro di Don Pasquale” di TeatrOpera: musica e ironia per riscoprire un capolavoro dell’opera buffa

Progetto di TeatrOpera, lo spettacolo propone una rivisitazione fresca e vivace del celebre capolavoro buffo di Gaetano Donizetti, “Don Pasquale”. Ideazione, testo e drammaturgia sono firmati da Maria Grazia Pani, mentre la regia è affidata a Domenico Colaianni. La formula, che alterna con equilibrio parti recitate e parti cantate, guida il pubblico alla scoperta di arie, duetti e terzetti attraverso la voce recitante di Aurilla Malatesta, personaggio di fantasia creato dalla stessa Pani.
In scena Donatella De Luca (Norina), Domenico Colaianni (Don Pasquale), Pasquale Greco (Malatesta), Peng Gaoxu (Ernesto) e Claudio Belviso (un notaio), con Barbara Rinero al pianoforte e Gilda L’Arab come attrice. Lo spettacolo, già proposto con grande successo nel settembre 2025, si svolge in forma semiscenica, con elementi di scena e costumi ideati da Maria Grazia Pani e Domenico Colaianni, per un’esperienza immersiva e coinvolgente.
“Il raggiro di Don Pasquale” si rivolge a un pubblico ampio e non solo agli appassionati di lirica: la sua drammaturgia agile e accessibile rende divertente e accattivante la musica di Donizetti anche per chi si avvicina per la prima volta all’opera. L’incontro, articolato in un atto unico della durata di circa un’ora e mezza senza intervallo, conferma la volontà del Festival del Belcanto di rendere la musica di qualità sempre più prossima alle comunità del territorio.
Promosso dall’Associazione Chi è di scena!? e con la direzione artistica del Maestro Ferdinando Redavid, l’evento si inserisce fra gli interventi finanziati con risorse del Fondo di Rotazione Regione Puglia, con il patrocinio del Comune di Turi, e con il sostegno dell’APS Cultura & Armonia e di Willy Green Technology. Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sui canali social ufficiali del Festival del Belcanto o contattando telefonicamente il numero 331.3460579. Ingresso libero su prenotazione.










