
Sabato 19 settembre per l’inaugurazione nel Teatro Comunale di Bitonto Massimo Wertmüller viaggia nel mito con un tributo all’Eneide di Virgilio per la regia di Sergio Maifredi
BITONTO – Dopo l’irriverente anteprima con la Banda Osiris, il Traetta Opera Festival sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune di Bitonto s’inaugura sabato 19 settembre, alle ore 20, nel Teatro Comunale di Bitonto con «La caduta di Troia» che vede Massimo Wertmüller impegnato in una lettura dal Libro II dell’«Eneide» di Virgilio diretta da Sergio Maifredi e prodotta dal Teatro Pubblico Ligure nell’ambito del progetto «Eneide. Un racconto Mediterraneo».
L’attore accompagnerà il pubblico dentro una delle pagine più drammatiche dell’epica occidentale. Ancora una volta il festival mette dunque in relazione epoche e linguaggi diversi: da una parte il Libro II dell’«Eneide» di Virgilio, dall’altra la musica di Tommaso Traetta, che proprio al dramma dell’eroe troiano dedicò due opere serie, «Enea nel Lazio» e «Enea e Lavinia».
Le musiche dello spettacolo sono infatti tratte da queste due opere, creando un legame diretto tra la parola di Virgilio e la produzione del compositore bitontino. Il rapporto con l’«Eneide» non è dunque soltanto un richiamo ideale alla grande tradizione classica, ma diventa materia concreta dello spettacolo: la voce di Massimo Wertmüller e le pagine musicali di Traetta si incontrano a distanza di secoli, riportando nel presente una storia che appartiene alle radici della cultura europea e mediterranea.
Wertmüller dà voce a Enea mentre, ospite di Didone a Cartagine, torna con il racconto alla notte in cui Troia viene ingannata, incendiata e distrutta. Il cavallo di legno, l’astuzia di Ulisse, il fantasma di Ettore che appare in sogno, la fuga di Enea e dei superstiti compongono una narrazione che non rimane confinata al mito, ma sembra spostarsi continuamente verso il presente. Sottolineata dalle musiche di Traetta eseguite al pianoforte da Leo Binetti, la poesia di Virgilio assume così il ritmo di una cronaca viva.
Città in fiamme, profughi, esuli, barche, mare: immagini che appartengono all’antichità e, nello stesso tempo, alle cronache del Mediterraneo contemporaneo. La caduta di Troia diventa allora il racconto di una perdita, ma anche della necessità di ripartire; di una città che scompare e di un popolo che cerca una nuova terra da immaginare.
I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili sul circuito DiyTicket e al botteghino del teatro. Info 080.3742636 (WhatsApp) o www.traettafestival.it.










