“Vespri a Vereto” al via oggi gli incontri culturali a Patù

PATU’ (LE) – Al via, a Patù, gli incontri culturali della rassegna “Vespri a Vereto”, a cura dell’associazione Archeorete del Mediterraneo, nell’ambito di “Storie Meridiane”, progetto di rigenerazione culturale che ridisegna il futuro dei borghi di Patù e Morciano di Leuca.

Si parte domenica 21 giugno con “Bene dire il sud”, con l’antropologo Piergiorgio Giacchè, lunedì 22 Eugenio Imbriani con “Santi d’estate” e domenica 26 Vincenzo Santoro con “San Paolo dei serpenti”

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Tre incontri culturali che interrogano il passato per riflettere sul futuro del “sud del Sud” per la rassegna “Vespri a Vereto. Al Sud del Sud…dei Santi” di Archeorete del Mediterraneo aps, un programma di iniziative che dà vita al ricco patrimonio culturale del territorio del Capo di Leuca nell’ambito di “Storie Meridiane”, progetto di rigenerazione culturale che interessa in comuni di Patù e Morciano di Leuca.

Il capo di Leuca è terra dove il “pensiero depensa si spensiera” scriveva Carmelo Bene nel suo “Sono apparso alla Madonna”. A partire da questa definizione si riflette su cosa vuol dire essere nel presente e se davvero le visioni, i sogni possono avere una forma concreta e rappresentare nuove e sane prospettive di sviluppo.

Oggi, domenica 21 giugno a palazzo Romano, a Patù, alle 20, se ne parla con Piergiorgio Giacchè, antropologo del teatro e collaboratore dell’attore salentino, che tiene la lectio “Bene dire il Sud”.

Lunedì 22 giugno nella chiesa di San Giovanni Battista alle 20, è in programma “Santi d’estate”, una riflessione sul ruolo che i riti hanno oggi nelle comunità salentine con l’antropologo Luigi Imbriani.

“San Paolo dei serpenti” è l’ultimo incontro: venerdì 26 giugno, alle 20, Vincenzo Santoro, responsabile cultura dell’Anci, nella Chiesa della Madonna di Vereto, tiene un approfondimento sul dipinto e i suoi collegamenti con il culto paolino diffuso nel Mediterraneo. Era il 1954 quando, durante i lavori di restauro della chiesa della Madonna di Vereto, venne alla luce un affresco raffigurante San Paolo, una delle rappresentazioni più antiche dell’iconografia paolina del Salento. L’affresco rappresenta il santo con i serpenti attorcigliati alla sua spada e ha una importante valenza storica e antropologica per lo studio della devozione e del fenomeno del tarantismo, un unicum nel territorio. approfondimento sul dipinto e i suoi collegamenti con il culto paolino diffuso nel Mediterraneo.

STORIE MERIDIANE

Il progetto Storie Meridiane è promosso dal Comune di Patù e dal Comune di Morciano di Leuca, in collaborazione con numerosi partner e operatori del territorio, coinvolti direttamente nelle attività di rigenerazione e valorizzazione turistico-culturale dei due borghi.

L’articolato programma è curato per le attività di marketing territoriale da Makrà Studio di Mariangela Ciriello, finanziato dall’UE – NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR Cultura – M1C3I2.1 “Attrattività dei borghi”, che utilizza la cultura come leva concreta di sviluppo economico e occupazionale per contrastare fenomeni come lo spopolamento. L’obiettivo è anche quello di raccontare un Sud contemporaneo, dinamico e consapevole, dove la tradizione, il ricco patrimonio culturale e paesaggistico diventano motore di futuro, costruendo un modello di turismo sostenibile e integrato che mette insieme ospitalità diffusa e dimore storiche, nuove progettualità culturali, enogastronomia locale e paesaggi rurali e costieri ancora autentici.

Storie Meridiane si propone di rafforzare l’attrattività territoriale attraverso la costruzione di un’offerta turistica integrata, sostenibile e capace di generare economie durature, fondata sulla valorizzazione autentica dei luoghi e delle loro storie. Tra le principali linee di intervento del progetto: la rinascita turistico-culturale del polo dei beni culturali di Patù e Morciano di Leuca, a partire dalla riapertura del MAV – Museo Archeologico di Patù, chiuso da tempo e oggi al centro di un importante processo di rilancio; la valorizzazione del sito archeologico di Vereto, antica città messapica, e del sistema di percorsi e itinerari connessi, attraverso visite guidate, aperture straordinarie della Chiesa di Vereto e una programmazione di eventi culturali diffusi che coinvolgono l’intero borgo.

E inoltre l’avvio, nel mese di maggio, di una nuova campagna di scavo archeologico nell’area di Vereto, realizzata in collaborazione con l’Università Orientale di Napoli, che, sotto la guida di Valentino Nizzo, archeologo ed etruscologo, docente all’Università Orientale di Napoli, ha attivato un accordo quadro con i Comuni di Patù, Morciano di Leuca, Gagliano del Capo e Castrignano del Capo per proseguire le attività di ricerca anche oltre il perimetro del progetto PNRR; il recupero e la rifunzionalizzazione dei percorsi storici e naturalistici di Patù e Morciano di Leuca, tra cui la riapertura dell’antica Via Sallentina, asse strategico per la mobilità lenta e la fruizione del territorio.

Un ruolo importante lo svolgono i partenariati pubblici e pubblico-privati

strumento amministrativo che permette di pensare in chiave innovativa le modalità di gestione e valorizzazione di luoghi della cultura, in un patto culturale tra ente pubblico e associazioni del territorio: è il caso del Museo Archeologico di Vereto, che vede l’avvio di una nuova gestione attraverso il partenariato pubblico-privato con l’Associazione Narrazioni aps; stesso percorso per le attività di rifunzionalizzazione e gestione del sistema di itinerari culturali e paesaggistici di Morciano e Patù, affidati rispettivamente all’associazione Archès e Archeorete del Mediterraneo aps, quest’ultima coinvolta anche nelle azioni di valorizzazione e gestione del sito culturale e dell’area archeologica di Vereto.

Nei partenariati pubblici, è strategico il coinvolgimento dell’Università del Salento – Dipartimento di Scienze dell’Economia che ha sviluppato il corso “Valorizzazione economica del patrimonio culturale locale”, rivolto agli operatori turistici e culturali del territorio; dell’Università Orientale, coinvolta nell’azione di valorizzazione del Museo Archeologico, attraverso una nuova campagna di scavo e azioni di ricerca in collaborazione con Museo Castromediano e Polo Bibliomuseale di Lecce; infine dell’Istituto di Culture Mediterranee, associazione di enti locali, coinvolta nelle azioni di valorizzazione della Community Library di Patù.

Parallelamente sono numerosi gli operatori culturali coinvolti in azioni specifiche legate a rassegne di teatro di comunità (Teatro delle Quinte e Témenos Recinti Teatrali), a festival cinematografici (Arci Cassandra aps e Terrae), all’ideazione e gestione di itinerari culturali per bambini nei due Comuni, al potenziamento dei due infopoint turistici (Proloco Patù e Archès di Morciano), alle rievocazioni storiche (Proloco Patù).

E ancora  al ripristino della tradizionale “Infiorata del Corpus Domini” (Arci Patù Terra di Mezzo), alla promozione della comunità del pomodoro di Morciano (Slow Food Lecce), alla formazione linguistica per il turismo (con ASCLA), allo sviluppo infine di strumenti digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale, come l’app outdoor di realtà aumentata ParcoVeretoAR, postazioni di fruizione virtuale del paesaggio, guide interattive del Museo Archeologico di Vereto (a cura di Makrà Studio, Studio Zero e B.Luigi Nuzzo per ITS Salento).

Info: 379/1275072.