Con Enarmonia quattro appuntamenti dal 6 giugno al 4 luglio accompagneranno il pubblico in un viaggio immersivo nel Parco del Gargano, tra musica, narrazione naturalistica e suggestioni visive

La rassegna si inserisce nel percorso tracciato da Enarmonia, progetto che da maggio a luglio 2026 porta sul territorio garganico un itinerario concertistico di alto profilo, fondato sul dialogo tra arte, ambiente e comunità. Una iniziativa che nasce dalla visione dell’Accademia Filarmonica “Melos Aureum” e dalla direzione artistica del violoncellista Francesco Mastromatteo, figura centrale nella costruzione dell’identità culturale della stagione. Ispiratori di Suoni d’Umbra sono Ida D’Errico e Luigi Russo, animatori della crescita culturale locale e fondatori dell’Associazione “Pervinca – Comunità Laudato Si’ Gargano Nord”, partner collaborativa dell’iniziativa.
“Suoni e Visioni d’Umbra” conferma questa vocazione: quattro concerti immersi nel verde del Parco del Gargano, dove la musica incontra la conoscenza scientifica dei luoghi, le immagini e la narrazione naturalistica a cura della dottoressa Ida D’Errico. Un percorso che coordina attorno al fascino senza tempo della vegetazione e dei paesaggi garganici non solo l’esecuzione musicale, ma anche la capacità di raccontare la Madre Terra attraverso parole e suggestioni visive.
La Natura del Gargano diventa così protagonista:
ogni concerto sarà introdotto da una presentazione dedicata alla flora, alla fauna o a un diverso aspetto dell’ecosistema, per accompagnare il pubblico in un’esperienza multisensoriale che intreccia suoni, immagini e conoscenza. Una formula che negli anni ha conquistato un pubblico sempre più ampio, trasformando la rassegna in un appuntamento identitario del territorio.
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito. Al pubblico è richiesto soltanto di accomodarsi su stuoie o asciugamani, per vivere la musica a diretto contatto con la natura.
Quest’anno protagonisti dei concerti saranno due orchestre d’archi dirette dal Maestro Giovanni Caruso il 6 giugno sul sagrato della Chiesa di Santa Maria Pura a Vico e dal Maestro Gianmichele D’Errico il 4 luglio sul sentiero per Fonte Sfilzi.
Invece il 20 giugno nel Parco della Rimembranza di Vico del Gargano, si esibirà il quartetto di clarinetti dell’AFMA guidato dal Maestro Michele Castelluccia, e il 27 giugno nei pressi della caserma dei Carabinieri Forestali saranno protagonisti i sassofonisti dell’AFMA diretti sempre da Gianmichele D’Errico, con il supporto del Maestro Manuel Padula.
Il concerto inaugurale del 6 giugno avrà inizio alle 11.30, tutti gli altri alle 11.00.
La rassegna è promossa dall’Accademia Filarmonica “Melos Aureum” e si avvale del sostegno del Comune di Vico del Gargano, nella persona del sindaco Raffaele Sciscio, degli assessori Rita Selvaggio ed Enzo Azzarone e del consigliere Giuseppe D’Avolio, con l’importante contributo della Fondazione Monti Uniti di Foggia, presieduta da Filippo Santigliano, partner istituzionale attento e sensibile nel sostenere la crescita culturale della Capitanata. Si aggiunge la collaborazione dell’Associazione “Luigi Russo” di Rodi Garganico, presieduta da Nicola Pupillo, che contribuisce a consolidare il legame tra musica, territorio e comunità.
“Con Suoni e Visioni d’Umbra vogliamo offrire un’esperienza che unisce la profondità della musica alla forza evocativa della natura – dichiara il presidente dell’AFMA Giovanni Caruso –. Ogni concerto diventa un incontro tra arte, paesaggio e conoscenza scientifica, un modo per far risuonare nel pubblico un senso di umanità, di pace e di infinito. La ricchezza del Parco del Gargano non è solo uno sfondo, ma un compagno di viaggio che abbraccia persone e suoni, rendendo questa rassegna un momento unico di bellezza condivisa.









