Tentato furto di un veicolo, arrestati quattro giovani di San Severo

PoliziaSAN SEVERO (FG) – La Centrale Operativa del 113 di Vasto (Chieti) ha ricevuto, l’altra notte, la segnalazione di un furto in atto di un furgone in via Alessandrini. Immediatamente si sono recate sul posto una pattuglia della Squadra Volante del Commissariato e una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri.

Giunti nei pressi della strada, gli agenti hanno riscontrato la presenza di un furgone con il motore acceso, senza persone a bordo, appoggiato su un’altra auto, e hanno accertato contestualmente che nel blocco accensione del mezzo era stata inserita una chiave alterata. Dopo pochi minuti sono stati notati tre giovani in fuga all’atto di salire a bordo di una vettura guidata da una donna.

Prontamente gli agenti hanno bloccato i quattro, appurando che poco prima un cittadino aveva visto due giovani sospetti a bordo di un furgone, che alla vista dell’uomo avevano abbandonato il mezzo per darsi immediatamente alla fuga. L’uomo, avendo capito che si trattava di un tentativo di furto, aveva contattato immediatamente il 113 e si era messo all’inseguimento dei due giovani, ai quali si era aggiunto poco dopo un terzo complice.

Il testimone, dopo aver imboccato una strada laterale, desisteva dall’inseguimento. In tale frangente la polizia e i carabinieri hanno intercettato i tre fuggitivi proprio nel momento in cui stavano salendo a bordo di un’auto guidata da una complice. Una volta fermati, i quattro autori del reato sono stati accompagnati presso gli Uffici del Commissariato di Vasto e sottoposti a perquisizione, che ha consentito di accertare che all’interno della vettura in loro uso era stato nascosto un piede di porco.

Addosso alla donna è stata poi trovata un’altra chiave alterata simile a quella inserita nel blocco di accensione del furgone oggetto del reato. Gli autori del reato sono una 34enne, un 22enne, un 19enne e un 17enne, tutti di San Severo. Sono stati tutti arrestati per tentato furto aggravato. I tre maggiorenni sono stati sottoposti a giudizio per direttissima, mentre il minore è stato condotto presso un Centro di Prima Accoglienza per minori.