Salento, strutture pronte ad accogliere i turisti ma mancano i collegamenti

antonio trevisi

Trevisi (M5S): “Operatori turistici danneggiati”

LECCE – Il Salento fa le prove d’estate e l’80% delle strutture si sono fatte trovare pronte, mettendo tutti i servizi a disposizione di quanti vorranno trascorrere le vacanze sino all’1 maggio. Resta tuttavia irrisolto il problema dei trasporti che mancano per collegare, ad esempio, le strutture ricettive al centro storico di Lecce o alle zone costiere più importanti. A nulla sembrano essere serviti i pienoni della scorsa estate nei tanti eventi salentini che avrebbero dovuto spingere la Regione a fare molto di più.

Lo evidenzia Antonio Trevisi, consigliere regionale M5S componente della Commissione Trasporti: “La Regione – dichiara – non è intervenuta per trovare una soluzione finalizzata a migliorare i collegamenti tra le frecce di Trenitalia con i treni Regionali. Ci troviamo in un chiaro stato di abbandono della rete ferroviaria locale della provincia di Lecce, gestita finora da Ferrovie Sud Est le cui vicende giudiziarie sono ormai note. Il potenziale di utilizzo di una rete ben gestita di trasporto locale cambierebbe molto le carte in tavola anche a livello economico rendendo la rete appetibile ai turisti e agli stessi pendolari salentini, i quali ancora oggi sono costretti a muoversi prevalentemente in automobile. Le decisioni di questi anni del Governo regionale con i contratti di servizio hanno portato alla riduzione della percorrenza ferroviaria delle Ferrovie Sud Est a vantaggio di quella su gomma, meno costosa e più redditizia ma anche più inquinante. Questo in netta controtendenza con quanto imposto dall’Europa. Una scelta evidentemente miope, dal momento che, se il trasporto su ferro non funziona, è esclusivamente perché FSE è stata negli anni saccheggiata dai fondi che sarebbero dovuti servire per renderlo sicuro, efficiente, rapido e funzionale. Una situazione – conclude Trevisi – che non danneggia solo i turisti ma anche i cittadini salentini che investono sul turismo in modo onesto garantendo servizi di qualità nelle strutture ricettive.”