Salento e start_up: bottega artigiana del web creata da 4 giovanissimi

LECCE – Sono quattro giovanissimi salentini, Daniele Chirico, Michael Candido, Antonio Scarnera e Martino Castellana, i primi due si sono diplomati l’anno scorso, mentre i secondi hanno appena terminato il quarto anno e hanno quattro cose in comune: la passione per l’informatica, la voglia di creare impresa, l’essere intraprendenti e, infine e cosa da non poco, la scuola frequentata, l’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce. Si conoscono già da un po’ ma solo un mese fa hanno deciso di mettersi insieme e fondare una nuova start up informatica con la mission di creare e gestire siti web per clienti esigenti. La loro particolarità? Si definiscono “artigiani del web”, ossia non una produzione veloce, a catena, ma una creazione personalizzata, che calzi alla perfezione sia lo spirito dell’attività da rappresentare e promuovere che il carattere ed i gusti del cliente.

logoSS_sm.jpgA questa loro nuova attività hanno dato il nome di “Smart Siti – Bottega artigiana del web”, perfettamente in linea con l’ironia creativa degli insegnamenti impartiti nella scuola leccese, a cui hanno poi abbinato un logo grafico d’effetto. Sfruttando sia le loro capacità individuali innate che le lezioni seguite a scuola, utilizzano con sapienza programmi di grafica, come Photoshop, e linguaggi e tecniche di progettazione all’avanguardia. Non solo, sfruttano anche la per nulla scontata ricchezza che gli viene offerta da “Arianoa”, l’incubatore di start up nato undici anni fa proprio all’interno della loro scuola, ossia una sede fisica dove lavorare, un ufficio pratico e funzionale nel centro di Lecce,

«La nostra start up informatica si differenzia dai “concorrenti” soprattutto in due punti – raccontano i ragazzi – innanzitutto ci proponiamo di svolgere un lavoro da “artigiani”, così come un sarto cuce addosso l’abito al suo cliente, noi cerchiamo di concepire e realizzare siti su misura e perfettamente calzanti, con un altissimo grado di personalizzazione. Essendo poi dei giovani, possiamo offrire i nostri servizi ad un costo relativamente basso, accessibile e competitivo, senza per questo compromettere la qualità e la professionalità del lavoro. Ci aiutiamo l’un l’altro, c’è chi fra noi è più bravo col codice, chi con la grafica e chi con il posizionamento sui motori di ricerca, stiamo imparando sulla nostra pelle quanto è vero che l’unione fa la forza. E poi c’è l’esperienza di Arianoa, che ci aiuta molto nella comunicazione, nella ricerca dei clienti e nel ricevere credibilità e fiducia.»

Sarà un successo? Lo è già. In questo mese di attività i ragazzi hanno realizzato tre siti web e hanno ricevuto ordini per altri cinque da consegnare entro l’estate. Altro che fannulloni, questi giovani hanno le idee chiare su cosa è il loro presente e il loro futuro che, di certo, non prevede lo stare fermi, in attesa che il lavoro venga a bussare alla loro porta. Da loro non sentiremo mai dire: “non c’è lavoro”.