Rugby: anche la Puglia alle finali nazionali dei Campionati Studenteschi

Rugby studentescoPARMA – Oltre 600 ragazzi e ragazze da tutta Italia oggi hanno animato la Cittadella del Rugby di Parma. Sono gli alunni degli istituti italiani che hanno aderito al Progetto Scuola Edison-Fir, giunti alla fase finale del torneo rugbistico delle scuole. A incontrarsi sul campo sono state 32 squadre maschili e femminili, under 14 e under 16. A vincere le finali nazionali dei Campionati Studenteschi, organizzate in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, sono stati gli istituti Falcone di Mantova (Under 16 femminile), Bafile dell’Aquila (Under 16 maschile), quello Comprensivo di Puos D’Alpago in provincia di Belluno (Under 14 femminile) e l’Alighieri dell’Aquila (Under14 maschile).

Gli istituti che si sono guadagnati la finale nazionale provengono da 14 regioni: Puglia, Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Veneto, Sardegna e Sicilia. Le finali Nazionali dei Campionati Studenteschi rappresentano il momento conclusivo per il 2015 del percorso avviato con il Progetto Scuola Edison-Fir che quest’anno ha portato l’insegnamento del rugby in 2300 scuole, coinvolgendo oltre 600.000 ragazzi e ragazze, dalle elementari fino ai licei.

L’iniziativa è stata fortemente voluta da Edison per avvicinare i ragazzi al rugby e trasmettere i valori che da sempre condivide con questo sport. Durante l’anno, grazie al supporto dei tecnici Fir, i ragazzi hanno appreso in classe le regole del rugby, hanno studiato la sua storia e si sono allenati in palestra e sul campo da gioco. Alla fase di preparazione sono seguiti i Campionati Studenteschi (Under 10, Under 11 e Under 12 miste, Under 14 e Under 16 maschili e femminili) provinciali, regionali, fino all’ultimo appuntamento – ma solo per quest’anno – con le finali Nazionali dei Campionati Studenteschi di Parma.

“Se si vuole cambiare il Paese, bisogna ripartire dalla scuola. E il rugby è uno sport fantastico per i valori che insegna – dice Andrea Prandi, Direttore delle Relazioni Esterne e della Comunicazione di Edison – Con questa iniziativa Edison condivide la priorità che l’istruzione rappresenta per il Paese”.