Mirko Signorile: quattro progetti live dal jazz all’elettronica alla fusion

Mirko SignorileBARI – Mirko Signorile è da anni attivo sulla scena jazz nazionale sia come leader che come accompagnatore. Ora il pianista e compositore pugliese classe ’74 presenta quattro progetti live:

Locus Mood

Un progetto speciale che unisce la musica classica e il jazz con suoni elettronici e dub. Le esperienze artistiche e personali di due straordinari interpreti della musica italiana, Mirko Signorile e Marco Messina (fondatore dei 99 Posse), sono arricchite sul palco ed in studio dalle suggestive tessiture di archi del Vertere String Quartet. Una convergenza di linguaggi e stili diversi, ma con una sensibilità affine nel nome dell’arte senza barriere e preconcetti. Una squadra inedita che riunisce tre esperienze originali nei rispettivi ambiti artistici, ognuna con un profilo brillante e riconosciuto. Il progetto è arricchito dal VJ Set di Baseneutra.

Mirko Signorile 4et

Riprendendo il fil rouge tratteggiato da “Clessidra” (2009) e “Magnolia” (2012), Signorile si avventura nel terzo capitolo di una trilogia ideale fatta di musiche originali composte nell’arco degli ultimi due anni. Ad accompagnare il pianista pugliese ci saranno Giorgio Vendola (contrabbasso), Fabio Accardi (batteria) e Cesare Pastanella (percussioni). L’album, dal titolo “The sky is open”, uscirà a marzo 2016 per l’etichetta Parco della Musica Records.

Soundtrack Cinema

In questo piano solo, Signorile presenta il suo ultimo album “Soundtrack Cinema”. Il percorso live proposto dal pianista tocca colonne sonore senza tempo realizzate da Ennio Morricone, Nicola Piovani, Ryuichi Sakamoto e Gato Barbieri passando per brani originali dalla grande forza evocativa scritti pensando ad immagini in movimento.

Puglia Jazz Factory

L’espressione più autentica e nitida del jazz pugliese contemporaneo che coinvolge musicisti di assoluta capacità tecnica (Gaetano Partipilo, Mirko Signorile, Marco Bardoscia, Raffaele Casarano e Fabio Accardi). Un vero e proprio collettivo senza leader che propone composizioni originali di tutti i componenti, una nuova scommessa del jazz italiano.