L’onorevole Alberto Losacco su Jobs Act

Le dichiarazioni dopo il G7

BARI – “Come ha ricordato il Ministro Padoan nel G7 appena concluso a Bari, non c’è ripresa economica senza inclusione sociale, senza cioè provvedimenti che puntano a migliorare la vita delle persone.Uno di questi è il Jobs Act del lavoro autonomo approvato mercoledì dal Senato e che introduce tutele e di garanzie per questa tipologia di lavoratori. Maternità, malattia, congedo parentale, riposi, maggiore deducibilità delle spese per l’aggiornamento professionale, infine vincoli più stretti sui tempi di pagamento delle fatture, che in alcun modo potranno superare i 60 giorni, tasto dolente per chi ha una partita Iva”.
Così Alberto Losacco, deputato barese del Partito Democratico, in una nota.
Con il Provvedimento viene introdotta, inoltre, la nozione di lavoroagile, ossia quello di un lavoro che può essere svolto da qualsiasi luogo,legato però al diritto alla disconnessione, un principio che per la primavolta fa capolino nel nostro ordinamento e che punta a ristabilire unachiara divisione tra tempi di lavoro e tempo libero.
Quella dei lavoratori autonomi è un’Italia che per troppo tempo è stataguardata con sospetto, punita con una pressione fiscale da record,quando invece per combattere l’evasione c’era e c’è bisogno di meno tassee di un sistema più efficace di controlli.Nella legge non mancano altri elementi degni di nota, ma la piùimportante è nell’inversione culturale, nell’aver finalmente dato cittadinanza ai bisogni di quest’Italia dinamicae vitale, che spesso sa misurarsi conambiti competitivi molto difficili, che nonmanca di produrre innovazione e opportunitàper sé e per gli altri.In questo tempo poi le Partite Iva sonoanche diventate il simbolo di tante ragazze eragazzi che, negli anni difficili della crisi,hanno scommesso sulla propria intraprendenzae voglia di fare, puntando su vecchie esoprattutto nuove professioni, come tuttequelle legate alla rivoluzione tecnologica.
È quella che in Puglia, grazie alla straordinaria intuizione di GuglielmoMinervini, abbiamo imparato a conoscere come la generazionedei Bollenti Spiriti e che, ancora oggi, continua a scrivere straordinariepagine d’innovazione sociale, di talento, di coraggio. A conferma che ilcompito della politica deve essere quello di liberare le energie sociali, lecompetenze, la voglia di fare delle persone, a cominciare proprio daigiovani.
E allora il Jobs Act del lavoro autonomo è soprattutto una legge per igiovani. Sono quelli che più hanno pagato durante gli anni della crisi eper i quali bisognerà continuare a intervenire, perché rappresentanoanche il cuore pulsante, il motore, di quell’Italia in grado di misurarsi conle prossime sfide. Una su tutte, per Bari e la Puglia, quella della sperimentazionedel 5G dove molti dei nostri ragazzi dovranno far viveretutto il loro ingegno. Il lavoro autonomo attendeva da troppo tempo unprovvedimento come questo. C’è ancora da fare, a cominciare dal temadella pressione fiscale, ma oggi va riconosciuto a questo Governo e al PDdi aver dato all’Italia un’altra legge davvero importante”.

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