Lecce, lo Scipione Ammirato selezionato per il Bando “Il bene torna comune” di fondazione per il Sud

scipione ammirato

I dettagli

LECCE – Lo Scipione Ammirato di Lecce è tra i 14 edifici idonei a ospitare attività socio culturali selezionati nel Sud Italia dal bando della Fondazione con il Sud Il bene torna comune, al quale la Giunta lo aveva candidato su proposta dell’assessore all’Urbanistica e al Patrimonio Rita Miglietta insieme alle assessore alle Politiche giovanili Silvia Miglietta e alla Cultura Antonella Agnoli nel marzo scorso. La proposta del Comune di Lecce è stata selezionata tra 145 presentate.

La Fondazione, con il bando, ha messo a disposizione 4 milioni di euro per finanziare la restituzione alla piena fruibilità di beni storico-artistici e culturali nelle città del Sud. Nella prima fase, appena conclusa, Enti e amministrazioni hanno candidato gli edifici ricadenti sul proprio territorio ad essere selezionati. Lecce ha appunto candidato lo Scipione Ammirato che, insieme ad altri otto edifici di proprietà pubblica e cinque privati situati in comuni del Mezzogiorno, è stato ammesso.

Nella seconda fase, che si apre ad agosto e si concluderà ad ottobre con la pubblicazione di una graduatoria, le realtà del Terzo settore dei territori interessati potranno candidare progetti socio culturali per la valorizzazione del bene in un’ottica di uso comune e di restituzione alla collettività degli immobili. Ciascuna proposta selezionata potrà essere finanziata fino ad un massimo di 500mila euro. “Le proposte progettuali potranno essere presentate da partnership composte da almeno tre soggetti, di cui due organizzazioni di Terzo settore, oltre a istituzioni, università, mondo economico e della ricerca – si legge nel bando – Le proposte dovranno prevedere interventi capaci di generare concreti effetti positivi, in termini di sviluppo socio-economico, per la comunità locale”.

Obiettivo del bando, oltre a restituire alla comunità edifici di valore che risultano sottoutilizzati, è rafforzare la capacità delle organizzazioni del terzo settore di trovare soluzioni efficaci di valorizzazione dei beni storico-artistici e culturali, perseguendo, al tempo stesso, la massima condivisione del progetto con la comunità in cui sarà realizzato.

Per accedere a tutti gli effetti alla fase finale del bando, il Comune di Lecce dovrà ora sottoscrivere una convenzione con la Fondazione con il Sud entro fine luglio. Con la convenzione il Comune si impegnerà a cedere per almeno 10 anni l’immobile in affitto alle realtà del terzo settore che saranno selezionate dal bando sulla base del progetto di valorizzazione.

Per ulteriori informazioni si può visitare il sito www.ilbenetornacomune.it, dove sono disponibili le schede di tutti i beni candidati e dei 14 selezionati, con la possibilità per gli utenti di condividere idee e commenti sugli ammessi alla seconda fase. Attraverso le precedenti edizioni del Bando Storico artistico e culturale (2008, 2011, 2014), la Fondazione CON IL SUD ha sostenuto 28 progetti con oltre 11 milioni di euro.

Siamo felici che la nostra proposta per la rigenerazione dell’Ammirato sia stata valutata positivamente, significa che abbiamo fatto le giuste valutazioni nel guardare all’immobile come ad una centralità aperta al quartiere e alla città, ad una reinterpretazione del patrimonio pubblico come risorsa delle comunità – dichiara l’assessore all’Urbanistica e al Patrimonio Rita Miglietta – Così la gestione del patrimonio pubblico e la sua rigenerazione si intrecciano alle politiche culturali e giovanili, nel definire nuove opportunità di fruizione di beni che dobbiamo aprire ad usi di interesse pubblico, orientati alla socializzazione e alla condivisione di attività creative di interesse sociale e culturale. Abbiamo chiaro l’obiettivo di trasformare il patrimonio pubblico in una risorsa che deve essere liberata per la creazione di nuove imprese del terzo settore, di nuove opportunità aggregative e di rigenerazione dei quartieri. Un impegno importante perché abbiamo il dovere di restituire, con ogni sforzo, il nostro patrimonio storico alla comunità che deve poterlo fruire in un sistema integrato e diversificato. Lo Scipione Ammirato, immobile importante, dalle grandi potenzialità per la presenza di spazi aperti al quartiere e la sua localizzazione di cerniera tra Santa Rosa e il Centro Antico della città, aveva accumulato nel tempo elementi di criticità esponendolo a diffusi elementi di degrado, il bando della Fondazione con il Sud oggi consente all’Amministrazione di intercettare un finanziamento per il suo recupero e per la sua gestione. Un’opportunità per le realtà associative locali che avranno l’opportunità di ambire ad un investimento pari a 500.000 euro tra recupero architettonico e gestione che vincola l’immobile per 10 anni. Ora spetta alla comunità costruire un progetto innovativo per la gestione dell’immobile, l’Amministrazione comunale si impegnerà a diffondere il bando con incontri pubblici specifici per divulgarlo il più possibile e fornire l’assistenza necessaria”.