L’assessora Romano alla visita guidata con le insegnanti e gli alunni delle scuole dell’infanzia coinvolti nel progetto “Bari e la sua storia”

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Appuntamento per domani

BARI – Nell’ambito del progetto “Bari e la sua storia”, il programma-obiettivo che ha coinvolto circa 80 insegnanti di scuola materna e i loro alunni in un percorso di conoscenza e approfondimento sulla storia della nostra città, domani l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano parteciperà ad una delle visite guidate che concludono le attività progettuali.

L’appuntamento è fissato alle ore 15.30 in piazza San Pietro, a Bari vecchia: dal punto di raccolta un primo gruppo si recherà in piazza Santa Maria del Buonconsiglio e un secondo visiterà il complesso di Santa Scolastica. A guidare insegnanti e alunni alla scoperta delle bellezza della città vecchia sarà il personale del Museo civico di Bari.

Nel corso di quest’anno educativo “Bari e la sua storia” ha proposto ai piccoli partecipanti un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso due epoche storiche: dalla preistoria al medioevo, passando per l’epoca romana. Le attività sono state suddivise in due fasi: la prima relativa all’epoca preistorica, la seconda con un focus sull’impronta lasciata dall’epoca romana e dal medioevo nella città di Bari. Durante “le lezioni” le insegnanti hanno stimolato l’osservazione e la ricerca degli aspetti salienti del territorio: le bellezze artistiche o naturali, i monumenti, le tradizioni e le feste principali.

Conoscere la nostra città è il primo obiettivo di una cittadinanza consapevole e responsabile – dichiara Paola Romano – e non c’è miglior cittadino dei bambini a cui insegnare il valore di quello che ci circonda. Attraverso i più piccoli vogliamo coinvolgere le famiglie e creare delle micro-comunità che diventino sempre più grandi fino a coinvolgere quanti più cittadini possibile. Abbiamo scelto di partire dalle scuole dell’infanzia perché i bambini così piccoli imparano giocando e hanno più possibilità di trattenere nella memoria le esperienze che fanno. Il conferimento, inoltre, di una piccola indennità alle insegnanti coinvolte nel progetto rappresenta per noi un segno di riconoscimento del lavoro preziosissimo e delicatissimo che svolgono ogni giorno”.