Foggia, un lungo viaggio dall’Italia all’America per l’ultimo appuntamento di Musica Civica

Domenica 9 aprile ospiti della prestigiosa rassegna Giuliano Volpe, presidente del Consiglio Superiore per i Beni culturali e paesaggistici, nella conversazione “Un patrimonio italiano” e l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari

FOGGIA – Musica Civica chiude l’ottava edizione con un grande appuntamento dedicato al patrimonio culturale italiano, con particolare riferimento a quello della Capitanata, per poi raggiungere l’America descritta dalle note del compositore ceco Dvořák nella celebre Sinfonia dal Nuovo Mondo.

Domenica 9 aprile, alle 19, sul palco del Teatro del Fuoco Giuliano Volpe, presidente del Consiglio Superiore per i Beni culturali e paesaggistici, illustrerà, attraverso un’analisi positiva e costruttiva, le tante meritorie situazioni in cui gli ostacoli della mancanza di fondi o di personale si sono trasformati in opportunità, grazie all’impegno di operatori culturali, fondazioni, piccole associazioni o giovani professionisti; una fotografia di quella “voglia di fare” italiana che trova spazi e possibilità per mettersi alla prova e riuscire.
Sarà un viaggio nell’Italia migliore, un tour ideale tra musei, parchi, monumenti gestiti “dal basso” che l’archeologo, professore ed ex rettore dell’Università di Foggia, ha raccolto in un volume che dà anche il titolo alla conversazione di domenica prossima, “Un patrimonio italiano”.
Volpe racconterà di soluzioni adottate e riuscite, che dimostrano come sia possibile fare dell’eredità culturale un elemento vivo e un fattore di coesione e di crescita di una comunità.
L’autore partirà dall’indagine sul territorio per parlare del futuro del nostro patrimonio, per offrire uno spaccato di realtà virtuose, di energie messe in campo, di impegno, di amore per la propria comunità e la propria identità culturale, di interesse per la propria storia, di capacità di mettere in rete passioni e risorse.

Il concerto che segue la conversazione porta a Foggia una realtà orchestrale importante e antica della Puglia, l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari.
La proposta di programma è molto interessante e, dopo l’esecuzione del Coriolano di Beethoven, celebre quanto drammatica ouverture del genio di Bonn, prevede la bellissima Sinfonia n. 9 in mi minore di Antonín Dvořák.
Sul podio il giovane e già affermato direttore d’orchestra americano William Intriligator, raffinato interprete che saprà offrire una lettura appassionata della sinfonia, nota come Sinfonia dal Nuovo Mondo.
Il titolo si riferisce evidentemente all’America, in seguito alla nomina del compositore come direttore del New York National Conservatory of Music. Composta nel 1893 a New York, la sinfonia ottenne subito un enorme successo, tanto che Neil Armstrong portò l’opera sulla Luna durante la missione Apollo 11 nel 1969. Per alcuni anni, considerate la potenza timbrica e la forza ritmica della sinfonia, è stata utilizzata da Rai 1 come sigla introduttiva ai Gran Premi di Formula 1.

Si conclude così un altro ciclo di appuntamenti di Musica Civica particolarmente apprezzato per la varietà, l’attualità e la profondità delle tematiche trattate da illustri relatori, sovente esperti o testimoni diretti di alcune tra le più importanti realtà italiane ed estere. Parole accompagnate sempre dalla musica attraverso grandi concerti, spettacoli, danza e teatro, spesso proposti in prima esecuzione assoluta. Oltre duecento gli artisti internazionali chiamati in Capitanata dal direttore artistico Gianna Fratta, che sottolinea il risultato eccellente in termini di afflusso di pubblico e di critica di questa ottava edizione.

Tanti i promotori e sostenitori dell’iniziativa, a partire dalla Regione Puglia che ha inserito Musica Civica nelle “eccellenze festivaliere regionali” per continuare con la Provincia di Foggia e le moltissime realtà imprenditoriali del territorio che credono nella qualità e nella novità della proposta culturale della rassegna; tra esse l’azienda Capobianco, la Fondazione Apulia felix, Promodaunia, la Fondazione Banca del Monte di Foggia, il Gruppo Salatto, Fortore Energia, Banca Mediolanum, l’azienda agricola Fratelli Grasso e altri.

Biglietti in vendita dalle ore 18.00 del giorno 9 aprile al Teatro del Fuoco di Foggia.