Barletta, approvati i due progetti di servizio civile nazionale

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Si tratta di “Bridge 2017” e “Reading is cool 2017”

BARLETTA – Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha comunicato l’approvazione dei progetti comunali di servizio civile nazionale, un’occasione di crescita personale e professionale per otto ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni.

Il Comune di Barletta dal 2015 è accreditato all’Albo regionale degli Enti e delle organizzazioni di Servizio Civile Nazionale e, da qualche anno, fornisce una opportunità ai giovani di educazione alla cittadinanza attiva; infatti chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio Civile Volontario aggiunge una esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura attività di lavoro, e nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica.

Due sono i progetti presentanti dal Comune di Barletta che partiranno a breve.

Si tratta di “Reading is cool 2017”, riguardante il patrimonio artistico e culturale, declinato sulla cura e la conservazione delle biblioteche. Tale progetto si pone l’intento di riqualificare la biblioteca come contenitore multiculturale e polo di aggregazione sociale, di recuperare il valore sociale, etico e culturale della lettura come dimensione di crescita, di aumentare il bacino di utenti in modo trasversale e comprensivo di tutte le fasce d’età, coinvolgendo la popolazione straniera attivando progetti di socializzazione.

L’altro progetto approvato è dedicato invece specificamente all’assistenza agli immigrati e ai profughi ed è denominato “Bridge 2017 – Un ponte per l’integrazione”. Il suo obiettivo generale è trasformare i punti di debolezza in punti di forza, facendo leva sulle opportunità e sulla collaborazione con gli altri enti operanti sul territorio, per superare il concetto di tolleranza sostituendolo con quello di cittadinanza, favorendo l’integrazione, l’accesso ai servizi e limitando le condizioni di disagio ed emarginazione, incubatori di situazioni di devianza sociale e violenza.

Il Comune di Barletta, appena saranno indicati dagli Enti competenti i tempi di avvio delle procedure di selezione, provvederà a pubblicare i relativi bandi sul sito istituzionale e a darne ampia diffusione.