Bari, presentate le app per dispositivi mobili

presentazione app trasporto pubblico bariLe app riguardano il trasporto pubblico in città

BARI – La scorsa mattina il sindaco di Bari, Antonio Decaro, e l’assessore all’Innovazione, Angelo Tomascchio, hanno partecipato alla presentazione delle applicazioni per dispositivi mobili basate sugli open data riguardanti il trasporto pubblico nella città di Bari rilasciati da Amtab.

All’incontro con la stampa sono intervenuti Samuel Sed Piazza, country manager Italia di Moovit , che ha presentato l’ingresso di Bari nella rete internazionale di città inserite nell’app Moovit, Mariarita Costanza, direttore tecnico di Macnil, che ha illustrato le caratteristiche della app InfoSmartCity , Angelo Cassano, Francesco Colaianni e Giampiero Cascarano del team MyLittleSuite, che hanno mostrato l’app Bari Smart da loro ideata, Vincenzo Barbieri, Chief Marketing Officer di Planetek , azienda che gestisce il sistema informativo che pubblica in open data e in tempo reale i dati relativi agli autobus urbani e ai parcheggi gestiti da Amtab, e il presidente dell’Amtab Nicola Marzulli.

Si tratta di tre delle applicazioni attualmente disponibili che utilizzano i dati in formato aperto forniti da Amtab e che consentono agli utenti di ricevere in tempo reale informazioni su tutto ciò che riguarda il trasporto pubblico urbano e i servizi gestiti dall’azienda municipalizzata.

“Quando si parla di smart city – ha esordito il sindaco di Bari – si pensa sempre al futuro ma è molto più presente di quello che pensiamo e qualche risultato possiamo vederlo già oggi. I cittadini baresi, infatti, attraverso i propri smartphone, possono ottenere informazioni in tempo reale sul trasporto pubblico, sui migliori percorsi da effettuare per muoversi da un punto all’altro della città, sul traffico cittadino in generale. Per quanti problemi possa avere il trasporto pubblico della nostra città, è giusto ricordare che meno di dieci anni fa, per comprare un grattino, poteva capitare di dover inseguire la persona addetta alla vendita. A distanza di qualche anno è stato possibile pagare la sosta con uno smartphone o il biglietto dell’autobus con un sms. Il miglioramento dei servizi e le ricadute sulla vita dei cittadini passeranno sempre più attraverso le nuove tecnologie: gli open data di Amtab, ad esempio, verranno utilizzati dall’amministrazione comunale per ottimizzare le corse del trasporto pubblico e rendere le tabelle degli orari programmati più vicine a quelle reali. L’elaborazione dei dati sta diventando sempre più elemento fondamentale per la futura crescita economica e culturale della nostra comunità. Le amministrazioni pubbliche, anche quelle più virtuose, si muovono per forza di cose alla velocità di un elefante, mentre il mondo imprenditoriale ha dei tempi molto più rapidi. Per questo abbiamo scelto a suo tempo di condividerli e metterli a disposizione di chi può realizzare una nuova app all’avanguardia e mantenerla competitiva, un modo di operare che sta dando dei frutti. Oggi presentiamo tre esempi di questa collaborazione, tre app molto diverse tra loro ma tutte importanti per noi, perché ci fanno capire che questa è la strada giusta da seguire per innescare nuovi processi partecipativi ed anche economici”.

“Uno degli obiettivi dell’amministrazione – ha commentato Tomasicchio – è quello di favorire la partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica, promuovendo la trasparenza degli atti amministrativi e il diritto di accesso a tutti i documenti e i dati che vengono prodotti. Stiamo vivendo un momento storico in cui le possibilità offerte dalla rete e dalle più recenti tecnologie dell’informazione e della comunicazione ci permettono di ottenere questo risultato in maniera più efficace e veloce di quanto avvenisse in passato. Una delle strategie fondamentali è, appunto, quella di garantire la disponibilità e l’accessibilità dei dati pubblici prodotti e conservati dall’amministrazione in modo da permettere ai cittadini e alle imprese di utilizzarli liberamente. Quindi, il rilascio degli open data da parte nostra e delle aziende che hanno scelto di abbracciare la nostra strategia, ci consente non solo di garantire trasparenza, ma anche e soprattutto di stimolare imprenditori e società civile a trasformarli per ottenere una base su cui sviluppare una propria idea o un proprio business”.