Bari, nuovo regolamento per l’assegnazione dei contributi

Incontro tra l’assessore Maselli e le associazioni di categoria di cultura e spettacolo

logo BariBARI – Ieri mattina l’assessore alle Culture e al Turismo Silvio Maselli ha convocato e incontrato i rappresentanti delle principali associazioni di categoria e dei lavoratori coinvolti nelle attività culturali e di spettacolo di Bari e provincia, allo scopo di avviare la redazione del nuovo Regolamento per l’assegnazione dei contributi ad imprese e associazioni, fermo al 1999.

La CGIL-CISL-UIL, l’Agis Puglia e Basilicata, il Distretto produttivo “Puglia creativa”, la Lega Cooperative, la Confcooperative con il Teatro Pubblico Pugliese, hanno condiviso il piano di lavoro dell’amministrazione comunale che punta, entro la fine dell’anno in corso, a pubblicare l’avviso per l’erogazione dei contributi – migliorato in ogni sua parte – d’intesa con le categorie presenti al tavolo odierno, allo scopo di consentire agli operatori del territorio di contare su risorse certe entro la primissima parte del prossimo anno.

Parallelamente è stato attivato un tavolo tecnico, in cui ogni sigla esprime un proprio rappresentante, con l’obiettivo di giungere nel minor tempo possibile ed entro i primissimi mesi del 2016 alla redazione del nuovo Regolamento per l’assegnazione contributi a imprese e associazioni, Regolamento che – se approvato dal Consiglio comunale – sarà in vigore dal 2017 e per gli anni a venire.

Su proposta dell’assessore Maselli, d’intesa con il sindaco Decaro, il prossimo Regolamento prevederà la costituzione di un Osservatorio permanente sui risultati del Regolamento stesso e sulle politiche del settore culturale a Bari.

Questo dialogo è di fondamentale importanza – dichiara Maselli – perché introduce nel dibattito pubblico un elemento di civiltà istituzionale e di innovazione nelle pratiche di condivisione e partecipazione alle scelte amministrative. Il nuovo Regolamento raccoglierà i criteri condivisi utili per gli anni a venire, dunque non può che essere condiviso e scritto con i corpi intermedi, quegli organismi che rappresentano le istanze di operatori culturali, imprese e lavoratori che ambiscono, come pure l’amministrazione, ad una città sempre più viva, culturalmente avanzata, coesa e attrattiva. A loro va il mio ringraziamento per la pacatezza e la determinazione con la quale si approssimano a scrivere le regole del futuro e la lungimiranza con la quale hanno avallato l’intenzione del Comune di Bari di bandire immediatamente l’avviso per l’erogazione dei contributi per il 2016”.