Bari, la giunta approva l’intitolazione di tre strade a Santo Spirito

Le intitolazioni rientrano nel percorso di recupero della memoria

logo BariBARI – Proseguendo nel percorso di recupero della memoria della città e degli uomini che ne hanno fatto la storia, la giunta ha approvato questa mattina, su proposta dell’assessore alla Toponomastica Angelo Tomasicchio, due delibere per l’intitolazione di tre strade nel territorio di Santo Spirito.

La prima dedica due strade a due cittadini di Santo Spirito, figure profondamente radicate nella realtà locale: ad Antonio Ungaro, capo tecnico delle Ferrovie, l’ex traversa al 7/A di via Napoli, e a Nicola Cavaliere, direttore tecnico dell’ex EAAP, l’ex traversa al 282 lungomare Cristoforo Colombo.

La seconda delibera intitola l’ex vico II Palermo al professor Vito Lozito, docente universitario, che con il suo lavoro “Santo Spirito: storia di un centro costiero in Terra di Bari” ha fatto emergere nei residenti la coscienza di appartenere a un territorio dalla storia molto ricca e antica.

Stiamo andando avanti con le intitolazioni stradali – commenta Tomasicchio – con l’obiettivo di assegnare un nome a ogni strada, eliminando le vecchie indicazioni, trovando un riferimento concreto per quei tratti di strada che da troppo tempo hanno denominazioni provvisorie e complicate, difficili da ricordare. La toponomastica oggi deve fare i conti anche con le mappe satellitari e non può perdersi nei vichi o, peggio ancora nelle traverse, che replicano il nome della strada principale creando confusione. Abbiamo tanti concittadini meritevoli da ricordare: credo che leggere il nome di una strada debba far tornare alla memoria fatti o persone che sono legati al proprio paese, alla propria città, rinsaldando il legame con il territorio”.

ANTONIO UNGARO (Bitonto 1927 – Bari 1995)

Bitontino di nascita, capo – tecnico delle Ferrovie dello Stato, il 3 febbraio 1978 ebbe l’attestato di “Benemerito della Rotaia” e in seguito, per il suo impegno e la sua costanza nel lavoro, il titolo di Cavaliere del Lavoro. Donò tutta la sua tenacia alle migliorie del suo adorato paese natio, come socio della pro-loco di Santo Spirito. La sua caparbietà e fermezza morale sono tuttora riconosciute dalle vecchie e nuove generazioni.

NICOLA CAVALIERE (Bari 1900 – 1991)

Laureatosi in Ingegneria al Politecnico di Torino nel 1923, cominciò a lavorare nell’Acquedotto Pugliese l’anno successivo. Con l’incarico di direttore tecnico è stato il progettista del tronco “Irpino” dell’EAAP, della nuova rete idrica della Valle d’Itria e del Salento e della sede dell’EAAP di Viale Vittorio Emanuele Orlando, nei pressi dell’Arena della Vittoria a Bari; progettista e direttore dei lavori della fontana di piazza Aldo Moro. Fu anche direttore e proprietario dell’ex cinema Palazzo in corso Sonnino, per il quale progettò e realizzò il soffitto ad onda apprezzato in tutta Europa per la perfetta acustica. Benefattore nel suo luogo di residenza, a Santo Spirito si fece promotore della costruzione della fontana di San Francesco e della statua della Vergine collocata all’esterno della parrocchia.

VITO LOZITO (Bari 1943 – 2004)

Dopo gli studi classici, si laureò in Lettere e Filosofia presso l’Università Aldo Moro di Bari. Fu docente di Lettere. Dal 1973 iniziò la carriera universitaria come docente di Storia della Chiesa e di Storia Medievale presso il Dipartimento di Scienze Storiche e Geografiche della facoltà di Scienze della Formazione. Partecipò a numerosi convegni su problematiche storiche di ordine generale. È stato Ispettore onorario per i Beni Architettonici e per il paesaggio della Puglia nel 2000; presidente dell’associazione Pro-Loco di Santo Spirito dal 1981 al 1989; componente della giuria per le cinque edizioni del premio di poesia inedita in lingua italiana e vernacolo “Catino”; consulente e responsabile per la scelta dei testi di storia locale, per la costituzione di una biblioteca comunale a Santo Spirito, autore di numerosi articoli su riviste specializzate e saggi.