“Bari fa la differenza” da ieri 10 eco-animatori impegnati nella sensibilizzazione sulla corretta raccolta differenziata nei nei luoghi della Sagra di San Nicola

I dettagli

BARI – Come annunciato qualche settimana fa, il progetto “Bari fa la differenza” entra nel vivo. Ieri pomeriggio, in occasione delle celebrazioni in onore di San Nicola, i 10 eco-animatori, selezionati e formati attraverso la collaborazione di Conai e degli altri consorzi di filiera, hanno distribuito materiale informativo sui temi della raccolta differenziata ai tanti cittadini accorsi nel centro cittadino per la festa patronale. I ragazzi hanno così potuto discutere presso il Villaggio del Gusto, in largo Giannella, con i baresi sui metodi adeguati per effettuare una corretta raccolta, a partire dalle buone pratiche di separazione, recupero e riciclo degli imballaggi. Grazie al supporto dei 5 T-ricicli messi a disposizione dal progetto hanno potuto raggiungere anche altre aree del lungomare Nazario Sauro e Imperatore Augusto.

Si tratta del primo grande evento scelto dall’amministrazione comunale, in collaborazione con Amiu Puglia e i consorzi di filiera, per attivare momenti di animazione territoriale e coinvolgere i cittadini, in un momento di festa, al fine di sensibilizzarli sulla differenziazione degli imballaggi. Le attività di animazione proseguiranno fino a domani, mercoledì 9 maggio.

Parallelamente al controllo sul territorio cittadino svolto dagli agenti di Polizia locale e dagli ispettori ambientali sul conferimento dei rifiuti – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli – stiamo portando avanti più azioni di sensibilizzazione creando le condizioni affinché i cittadini rispettino maggiormente le regole. Questo è solo il primo di una lunga serie di eventi in città a cui hanno presenziato gli eco-animatori con gli Ape e T-ricicli. Il 14 maggio partiremo con un’altra azione fondamentale per il raggiungimento del nostro obiettivo, che consiste nel coinvolgimento delle scuole e, quindi, dei bambini, che sono i veri agenti del cambiamento in questo grande processo di trasformazione delle nostre abitudini in cui tutti siamo impegnati”.