Bari, domani riaprono il Museo Civico e Casa Piccinni

La riapertura è prevista per le 17.30

logo BariBARI – Domani, sabato 14 novembre, alle ore 17.30, riaprono al pubblico il Museo Civico e Casa Piccinni. A salutare la restituzione dei due importanti contenitori culturali alla città il sindaco Antonio Decaro , il segretario regionale del MIBACT Eugenia Vantaggiato , l’assessore alle Culture e Turismo Silvio Maselli e il direttore della ripartizione Cultura Paola Bibbò .

In contemporanea con la riapertura degli ambienti situati al piano terra di Casa Piccinni , il Museo Civico di Bari, collocato in un affascinante complesso fortificato medievale del borgo antico, riapre al pubblico i suoi spazi in un rinnovato allestimento curato dall’ATS composta da Consorzio Idria e ArTA, aggiudicataria del bando di affidamento in gestione pubblicato dall’assessorato alle Culture.

Al piano terra della casa in cui il grande musicista Niccolò Piccinni, il barese più illustre di tutti i tempi, ha abitato dal 1738 al 1753 – dunque da quando aveva dieci anni e già si esercitava nella Basilica di San Nicola dove il padre Onofrio era violinista – sarà ospitata una mostra documentaria permanente dedicata alla memoria del compositore di fama mondiale (Bari, 1728 – Parigi, 1800), artista decisivo nel processo di maturazione del melodramma europeo. I visitatori troveranno anche a disposizione un pianoforte verticale , risalente agli anni ‘30, recentemente donato alla città da una famiglia barese.

Domani, in occasione della riapertura di Casa Piccinni, l’Ensemble Il Mondo della Luna , diretto dal M° Grazia Bonasia, offrirà una breve e leggera lettura della storia barese di Niccolò Piccinni (a cura di Vincenzo Longo) accompagnata al pianoforte da brani della tradizione della musica pugliese del XVIII secolo. Voce narrante: Davide De Marco, pianoforte: Paolo Romano.

Il Museo Civico , attraverso un nuovo percorso multimediale con pannelli esplicativi in doppia lingua (italiano/inglese), si rivela alla città per offrire a tutti i visitatori un’esperienza coinvolgente di conoscenza ed approfondimento delle tante storie che hanno attraversato Bari, conducendo il pubblico alla scoperta della storia cittadina dal Rinascimento ai giorni nostri.

Un viaggio ricco di suggestioni, che evoca memorie di personaggi, luoghi, palazzi, piazze, strade trasformate dallo scorrere del tempo: una “immersione”, in particolare, nella Bari tra Ottocento e Novecento , animata dai suoi caffè letterari e dalle attività del nuovo Teatro Margherita, attraversata e travolta dagli eventi bellici del primo conflitto mondiale e della guerra coloniale del 1935-36.

La donazione di dipinti della Famiglia Tanzi , le pregiate caricature satiriche realizzate da “Frate” Menotti assieme alle ottocentesche matrici in legno delle “carte baresi” di Guglielmo Murari e le rarissime vedute panoramiche della città d’inizio Novecento del prezioso fondo fotografico di Liborio Antonelli , costituiscono pezzi di particolare interesse e curiosità.

Questo nuovo allestimento è solo un primo passo nella strategia di valorizzazione dei beni culturali di Bari, che passa attraverso l’impegno e la capacità dei luoghi culturali cittadini (musei, castelli, chiese, teatri, ipogei) di fare rete comune, di generare inedite connessioni, di attrarre pubblici nuovi ed eterogenei.

Facendo leva sulla ricomposizione delle storie e delle antiche identità cittadine, il Museo Civico di Bari potrà divenire un luogo aperto alla città, capace di fare comunità e di ampliare il suo percorso narrativo, anche grazie all’attivazione di collaborazioni e partenariati con altre istituzioni culturali e formative.

Domani pomeriggio, dalla postazione allestita per l’occasione sulla loggia del Museo Civico, Radio PoPizz – che vuole essere la voce degli eventi importanti della città di Bari – trasmetterà i momenti salienti della cerimonia inaugurale, accompagnati da una selezione musicale anni ‘30, ‘40 e ‘50.