Bari, Decaro all’inaugurazione de “Il Viaggio della Costituzione”

inaugurazione de 'il viaggio della costituzione'

Evento fino al 27 dicembre a Spazio Murat

BARI – In occasione del 70° Anniversario della Carta Costituzionale, la Presidenza del Consiglio dei Ministri promuove un tour di dodici tappe per tracciare un percorso simbolico tra la nascita della Repubblica e i nostri giorni.

Il Viaggio della Costituzione” raggiunge Bari, quarta delle dodici città ad ospitare la mostra itinerante sulla Carta Costituzionale, dove resterà dal 12 al 27 dicembre.
La cerimonia inaugurale si è tenuta oggi, presso lo Spazio Murat, alla presenza del sindaco di Bari Antonio Decaro e del professore ordinario di Diritto costituzionale dell’Università degli Studi di Bari, Piero Logroscino.
La tappa di Bari è dedicata al quarto articolo della Costituzione – “ La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società ” – e introduce un’occasione di dialogo sul diritto al “Lavoro”.

Accogliamo con entusiasmo la tappa barese del Viaggio della Costituzione, un’iniziativa encomiabile che ha l’obiettivo di far conoscere i pilastri normativi, etici, culturali e politici su cui è nata la nostra Repubblica – ha dichiarato Antonio Decaro -. Esattamente 70 anni fa entrava in vigore la Carta Costituzionale e oggi, nella nostra città, abbiamo l’onore di ospitare il focus sull’articolo 4, quello che riguarda il lavoro inteso come diritto e dovere fondamentale per ‘il progresso materiale o spirituale della società’. Si tratta di un tema di grande attualità ed io sono particolarmente orgoglioso di ospitare questa tappa per tanti motivi. Certamente perché il lavoro è uno strumento di equità sociale, è la concreta possibilità per tutti, donne, uomini e ragazzi, di emanciparsi, soprattutto nel Mezzogiorno dove la disoccupazione è ancora molto alta rispetto ad altre zone del nostro Paese. Mi fa piacere parlarne qui, oggi, perché il lavoro qui spesso manca, ma anche perché questa è una terra in cui sono nate tante personalità illustri, tra sindacalisti e politici, che hanno condotto molte battaglie per la tutela dei diritti dei lavoratori.

A Bari, nel teatro Piccinni, nel 1944, dopo l’armistizio, si riunì il CLN e gran parte dei partecipanti a quell’assemblea furono tra i padri costituenti. Ciò significa che alla nostra città è legato un pezzo di storia della nostra Costituzione: anche per questo è importante che la tappa barese sia inaugurata in presenza di tanti studenti, che rappresentano i cittadini del futuro e che dovranno custodire gelosamente questo testo così prezioso per il nostro Paese. Per questo spero saranno tanti i ragazzi che nei prossimi giorni, accompagnati dagli insegnanti o dai propri genitori possano visitare questa mostra.
Abbiamo scelto di allestirla in questo spazio che, come voi ben sapete, è il primo componente del futuro Polo delle Arti contemporanee, perché siamo convinti che la nostra Costituzione debba stare in mezzo alla gente, in un luogo aperto, attraversato da centinaia di persone ogni giorno perché crediamo fortemente nel valore che la Costituzione ha per il nostro Paese. Non un simulacro della nostra storia ma un insieme di principi di straordinaria attualità che possono ancora raccontare tanto del nostro presente e del nostro futuro”.

A ciascuna delle città sono associati uno dei primi dodici articoli, recanti i principi fondamentali, e il tema cardine ad esso ispirato. Lo scopo della mostra è quello di promuovere occasioni di confronto utili a guidare studenti e cittadini nella comprensione del valore storico e culturale della Carta Costituzionale.

La mostra itinerante sulla Costituzione, a ingresso libero, è arricchita da approfondimenti grafici e multimediali: filmati storici, frasi celebri di personaggi chiave, commenti audio ai 12 articoli fondamentali affidati alle parole di Roberto Benigni. Al termine del percorso, i visitatori potranno rinnovare la propria adesione alla Carta Costituzionale con un atto simbolico: l’apposizione di una firma “virtuale” accanto a quella dei Padri Costituenti. A Bari, la mostra sarà visitabile, dal 12 al 27 dicembre (dalle ore 11:00 ore 20:00 dal martedì al sabato; dalle ore 11:00 alle ore 13:00 e dalle 16:00 alle 20:0 di domenica) presso lo Spazio Murat in Piazza del Ferrarese.

Il tema “Lavoro”, associato a questa quarta tappa, sarà approfondito il 15 dicembre, ore 17.00, presso la Sala Aldo Moro del Dipartimento di Giurisprudenza, all’interno dell’incontro barese dei “Dialoghi sulla Costituzione”: un ciclo di lezioni, a cura di Editori Laterza, strutturate nella forma di un dibattito tra un giurista e un ricercatore di altra materia, e coordinati da un giornalista. Interverranno Pietro Curzio, Magistrato e Presidente della sezione lavoro della Corte di Cassazione e Silvana Sciarra, Giudice costituzionale e Professore emerito di Diritto del lavoro e Diritto sociale europeo all’Università di Firenze, moderati da Giuseppe De Tommaso, Direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno. Introdurrà Antonio Decaro, Sindaco di Bari, dopo i saluti di Roberto Voza, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari.