Bari, confiscati beni per 600 euro a malavitoso di Japigia

Bari confisca 600 mila euroBARI – I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria – Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata di Bari hanno proceduto, nel Quartiere di Bari-Japigia, all’esecuzione del provvedimento di confisca del patrimonio del malavitoso M. B., classe 1962, disposto dal Tribunale di Bari – Sezione per le Misure di Prevenzione. La misura ablativa nasce da una proposta del Procuratore della Repubblica di Bari.

In particolare, si tratta della definitiva confisca di un appartamento, un box auto, due autovetture e diversi rapporti bancari per un valore complessivo di oltre 600 mila euro – già sottoposti a sequestro il 22 dicembre 2014 – nella disponibilità del pregiudicato, considerato “socialmente pericoloso” nell’accezione del Codice antimafia, ovvero per la sua spiccata dedizione al crimine.

Il cinquantenne M. B., soggetto con numerosi precedenti penali e di polizia a partire dagli anni ’90, è stato finora condannato per detenzione illegale di armi, furto, ricettazione, spaccio di droga e associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Coinvolto nell’operazione “Blue Moon” del 2008 per la sua vicinanza al clan Parisi, nell’ottobre 2012 è stato arrestato perché deteneva abusivamente una pistola semiautomatica calibro 7,65 (priva di matricola e con una cartuccia all’interno del caricatore) nella pizzeria intestata al coniuge.

Oltretutto B. non risulta aver mai svolto alcuna attività lavorativa lecita e i suoi unici redditi censiti sono quelli percepiti dalla Casa Circondariale di Bari (€ 45,00 nell’anno 2011). Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle, consistite nella valorizzazione in chiave patrimoniale degli elementi acquisiti nelle indagini penali, nonché nell’esame, nel confronto e nell’intreccio di informazioni estratte dalle diverse banche dati, hanno permesso di verificare la netta sproporzione tra i beni nella disponibilità del pregiudicato e la sua effettiva capacità economica.