Bari, concorso di idee “Costasud”: presentate le linee guida

presentazione linee guida del concorso di idee costasud

Decaro: “Realizziamo un nuovo affaccio della città sul mare riqualificando Japigia e creando un grande parco urbano”

BARI – Questa mattina il sindaco Antonio Decaro e l’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco hanno presentato i contenuti della delibera approvata ieri in giunta relativa alle linee guida per il concorso di idee “Costasud” per la riqualificazione del litorale cittadino.

Obiettivi del concorso, che sarà pubblicato a breve, sono ridefinire un nuovo affaccio della città sul mare attraverso la realizzazione di un grande parco pubblico che tenga insieme le diverse nature dei luoghi, dalle presenze agricole agli spazi del litorale, e assicuri una adeguata dotazione di servizi per il tempo libero e, al contempo, riqualifichi il quartiere Japigia creando nuovi tessuti urbani caratterizzati da un alto livello di ‘urbanità’ (non solo case, ma servizi, negozi, attività varie), attentamente integrati con il parco e le sue funzioni.

Oggi è un momento importante per la vita di questa amministrazione e della città – ha esordito Antonio Decaro in conferenza stampa -. Questo è uno degli impegni più importanti che avevo preso durante la mia campagna elettorale nell’ambito degli interventi utili alla strategia di ricucitura del rapporto con il mare: la progettazione della costa sud. Per la costa sud l’impegno era proprio quello di progettarne la riqualificazione. Siamo di fronte, probabilmente, all’azione più importante di questo mandato. Oggi presentiamo le linee guida alla base del concorso di idee che tengono insieme due elementi fondamentali: il parco da un lato e nuovi tessuti urbani dall’altro.

Questo è uno degli interventi che di fatto lavora per anticipazione, rispetto al PUG. Mentre costruiamo il piano urbanistico generale, la città non può stare ferma, quindi abbiamo scelto di procedere con delle anticipazioni. A questo documento, infatti, siamo arrivati attraverso la partecipazione dei cittadini e il rapporto con gli esperti, i tecnici del PUG e quelli del Piano coste, che hanno lavorato insieme a noi alla stesura del documento che contiene le linee guida del concorso internazionale di idee “Costasud”. Abbiamo incontrato più volte anche il partenariato socio-economico, i sindacati, le associazioni datoriali, le associazioni delle cooperative, e gli ordini professionali che ci hanno consegnato documenti con suggerimenti in larga parte recepiti nelle linee guida, perché crediamo fortemente che questo sia una degli interventi che racconterà il futuro di Bari.

Il tema è complesso. Il progetto è un progetto difficile che affronta il tema della riqualificazione della costa, un bene ambientale e paesaggistico di grande valore, ponendolo in relazione con il retrocosta. Quello tra Pane e Pomodoro e San Giorgio è l’unico tratto dei 46 chilometri di costa, che non vive, o vive pochissimo. Un tratto in cui c’è la necessità di creare un nuovo affaccio al mare tenendo conto che il suo retrocosta non è occluso dalle edificazioni.

La difficoltà del progetto risiede proprio in questo tentativo di ricucitura che deve tenere insieme la salvaguardia del litorale con la tutela dei residui di presenze agricole, il rispetto della idrogeomorfologia dei luoghi, la necessità di riqualificare il quartiere retrostante la ferrovia e di realizzare spazi per la socializzazione, senza trascurare il tema dei rapporti tra proprietà pubblica e privata. Differentemente dal concorso di progettazione, questo è un concorso di idee internazionale con il quale offriamo a chiunque – architetti, ingegneri, di tutte le età e curricula, anche giovanissimi, studi professionali – la possibilità di partecipare e di misurarsi con questa sfida.

Nelle prossime settimane presenteremo il bando insieme alla Regione Puglia, che ringrazio per aver garantito una parte del finanziamento necessario per questo concorso di idee. Al termine del bando ci sarà un vincitore e gli elementi presenti all’interno dello studio di fattibilità prescelto saranno recepiti dall’amministrazione comunale all’interno di uno strumento urbanistico e rappresenteranno la base per lo sviluppo della porzione sud est del territorio Il nostro obiettivo è restituire vita ed energia ad una zona della città che ha altissime potenzialità oggi inespresse. Questo lo possiamo fare solo utilizzando l’immaginazione di chi saprà vedere in quell’area il futuro di Bari e dei baresi”.

Il concorso internazionale di idee “Costasud” – ha proseguito Carla Tedesco – si inserisce in una strategia più vasta del progetto della città futura, che l’amministrazione comunale sta portando avanti anche attraverso progetti “anticipatori”, ovvero che definiscono più nel dettaglio, anticipandoli, temi e modalità operative del Piano Urbanistico Generale, ovviamente coordinandosi con il piano in fieri. Si tratta di strategie tematiche e di progetti a diverse scale di intervento, tra gli altri, il Piano Comunale delle Coste, il Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana, il Programma di riqualificazione delle Periferie al Libertà e al San Paolo, la Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile per Carbonara, Ceglie e Loseto.

Il grande parco pubblico, che si estenderà almeno per 60 ettari, dovrà avere un respiro urbano e metropolitano, ma anche assicurare al quartiere Japigia gli spazi di prossimità di cui non dispone, ponendosi come tramite ecologico tra la città e il mare.

Le interpretazioni del territorio che hanno portato alla definizione degli obiettivi e delle linee guida del concorso da parte del tavolo tecnico sono state orientate dal percorso partecipativo per il PUG, che ha lasciato emergere la visione della città espressa dai baresi nei quartieri dove abitano e ha recepito diversi suggerimenti emersi dagli incontri con il partenariato socio-economico, con gli ordini professionali, con la Consulta per l’Ambiente.

La lettura dell’area può schematizzarsi in assi longitudinali definiti dalle infrastrutture di collegamento – difficilmente attraversabili – quali la strada litoranea, il tracciato dei binari, via Gentile e via Caldarola, e assi trasversali da riqualificare quali il canale Valenzano con elementi naturalistici e paesaggistici da valorizzare, l’asse dei servizi che parte da Torre Quetta e arriva al Polivalente comprendendo la piattaforma dei servizi commerciali e le scuole, da riconnettere attraverso la qualificazione dello spazio pubblico, l’asse delle attrezzature destinate allo sport.

La riqualificazione di un bene paesaggistico ambientale di grande rilevanza quale la costa si offre come opportunità imperdibile per riqualificare il quartiere Japigia, per dotarlo di servizi, attività commerciali, spazi di prossimità che possano portare la gente a vivere lo spazio pubblico con gioia e a percepire un senso di sicurezza, invertendo l’attuale situazione che vede la presenza di chilometri di recinti ad indicare un bisogno di sicurezza riservato però allo spazio individuale (e condominiale).

I progetti, nonostante la complessità e la diversità degli elementi presenti, dovranno esprimere un elevato grado di compiutezza formale: non vogliamo un patchwork ma un progetto che si confronti con diversi elementi dando loro unitarietà, all’interno di un ragionato piano di implementazione che preveda la possibilità di realizzare progressivamente tutte le parti dell’intervento”.

Il concorso di idee prevede per il primo classificato un premio di € 25.000 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge) mentre ai concorrenti classificati al secondo, terzo, quarto e quinto posto sarà riconosciuto un rimborso spese di € 7.500,00.

L’importo presunto di spesa per l’espletamento del concorso è € 135.000,00, di cui 25mila finanziati dalla Regione Puglia.