Bari, a Spazio 13 un nuovo intervento del project work “Street Art” sull’ingresso carrabile della ex scuola Melo

intervento di street art in corso a spazio 13

I dettagli

BARI – È iniziato ieri, e si concluderà alla fine della settimana, un nuovo appuntamento del project work “Street Art” di Spazio 13 curato dall’associazione SMALL e dedicato alla rigenerazione degli spazi pubblici attraverso l’arte urbana quale strumento capace di produrre trasformazioni profonde nelle visioni dei nuovi paesaggi urbani.

Un’opera dipinta dagli artisti M.IKS86 (aka Mario Nardulli) e Joh/LOS (aka Biagio Lieti) si aggiungerà a quella già realizzata da Skolp (aka Nicolò Loprieno) e Patrizia Mastrapasqua lo scorso settembre, in occasione del primo “Festival nazionale delle buone pratiche urbane” svoltosi a Bari.

In particolare l’intervento in corso interesserà l’ingresso carrabile della ex Scuola Melo di via De Cristoforis 8. Un nuovo processo creativo fatto di complementari sovrapposizioni di linee, forme e colori consegnerà così una nuova immagine all’entrata di Spazio13.

Costruire un percorso di riflessione intorno ai contenuti e alle modalità di azione delle forme di arte che si manifestano nei luoghi pubblici – dichiara l’architetto Luigi Falbo , co-fondatore di SMALL e referente dell’area Rigenerazione Urbana di Spazio13 – sottende la volontà di candidare Spazio13 ad essere un riferimento nell’intermediazione dei processi creativi e nella costruzione di scenari fisici, reali, in cui sperimentare e materializzare gli effetti dei processi stessi. Partendo dagli spazi della ex Scuola Melo nel quartiere Liberta per poi misurarsi con potenziali spazi urbani da rigenerare nella città”.

Spazio 13 si configura sempre più come laboratorio di trasformazione urbana grazie a un nuovo protagonismo della creatività giovanile e allo scambio di saperi e di competenze – commenta Paola Romano -. Oggi la ex scuola Melo è un luogo in divenire, completamente diverso dall’immobile inutilizzato che abbiamo consegnato alle associazioni vincitrici del bando per la gestione e segnato dall’esperienza e dal talento di quanti vi lavorano quotidianamente e dai contribuiti di tutti coloro che in questi mesi lo hanno vissuto e attraversato in occasione di singoli eventi o progetti temporanei. La nostra idea resta quella di farne un luogo aperto e vivo, capace di contaminare, stimolare e coinvolgere il tessuto associativo, imprenditoriale e civico del territorio producendo sempre nuove istanze partecipative”.