Avetrana, la Banca di Credito Cooperativo dona necessarie attrezzature al cimitero

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Il presidente Michele Pignatelli: «Volevamo scongiurare episodi incresciosi»

AVETRANA (TA) – Assicurare dignità, rispetto e decoro all’estremo saluto, in ogni situazione. È la motivazione che ha indotto la Banca di Credito Cooperativo di Avetrana a dotare di un elevatore alzaferetri e di una carrucola calaferetri i servizi cimiteriali del Comune di cui è sindaco Antonio Minò.
La nuova dotazione appariva quanto mai necessaria, anche per garantire maggiore sicurezza al lavoro degli operatori.

Sino a questo momento, la pratica della tumulazione a spalla nel cimitero di Via della Conciliazione ha costituito un ulteriore motivo di ansia per i familiari degli estinti, che hanno dovuto assistere a inevitabili ondeggiamenti e sobbalzi dei feretri, innalzati ad altezze ragguardevoli, senza alcuna certezza di stabilità. E angosce simili hanno da sempre accompagnato gli astanti anche durante le sepolture a terra o in tombe a camera, effettuate calando le bare a mano, con l’ausilio di funi.
Tutto ciò malgrado la dovuta attenzione dei necrofori, che con l’arrivo dei nuovi attrezzi potranno sentirsi più tranquilli rispetto alla propria incolumità personale.

«Con queste donazioni – spiega Michele Pignatelli, presidente di BCC Avetrana – abbiamo voluto scongiurare episodi incresciosi, come quello recente di Tricase. In quel caso, è stata l’obsolescenza di un elevatore malmesso a provocare la caduta del feretro e il ferimento di un operatore. Ad Avetrana, invece, sinora tutto ha gravato letteralmente sulle spalle dei tumulatori e sulla loro capacità di equilibrio. L’alzaferetri e il calaferetri di ultima generazione finalmente eviteranno operazioni ed esiti indecorosi».

Grazie a misure ridotte e notevole manegevolezza, l’elevatore consentirà di tumulare in condizioni agevoli anche all’interno delle cappelle e sui ballatoi, senza temere sfalsamenti, scalinate e terreni insidiosi. Il calaferetri, invece, potrà collocare e posizionare i feretri nei loculi in profondità, sia in tombe sia in cappelle. Entrambi gli strumenti, richiudibili e facilmente trasportabili, garantiscono massima stabilità in tutte le situazioni.
BCC Avetrana, inoltre, ha provveduto anche al corretto utilizzo dei macchinari, finanziando la formazione degli operatori che se ne serviranno.

La donazione dell’elevatore e del calaferetri è solo l’ultimo atto di sensibilità, in ordine cronologico, dimostrato dalla BCC di Avetrana nei confronti delle comunità in cui è operativa con i propri servizi. A questo si affiancano, infatti, numerosi interventi a sostegno del sociale, dell’associazionismo, della cultura, dello studio e dello sport, compiuti con continuità nel versante sud-orientale della provincia di Taranto.