Altamura, omaggio a Mercadante e Rossini con una prima assoluta

locandina.mercadante

Appuntamento per il 6 maggio

ALTAMURA (BA) – Con uno spettacolo che omaggia il “cigno di Altamura” Saverio Mercadante (1795-1870) e Gioacchino Rossini (1792-1868; ricorrono i 150 anni dalla morte), cari amici nella vita, domenica 6 maggio (ore 17.30) si conclude la Stagione d’Opera e Concerti del Teatro Mercadante, con la direzione artistica di Vito Ventricelli. Il concerto “Mercadante, una gloria” costituisce un’altra pietra miliare nella riscoperta della musica mercadantiana con un’esecuzione in prima assoluta, l’Inno che Mercadante scrisse per Rossini nel 1864 quando nella città del Pesarese fu installato un busto che ne celebrava la grandezza ancora in vita. Fu un grande dono musicale quello che il musicista altamurano, cieco da alcuni anni, scrisse per Rossini che, a sua volta, di Mercadante fu amico ed ammiratore. Quella del 1864 fu l’unica volta in cui venne eseguito l'”Inno a Rossini per grandi masse vocali e strumentali” (questo il titolo originario) e, pertanto, diventa un’importante nuova “prima assoluta” riproporlo al pubblico con il concerto della “Aura SonumPhilharmonia Orchestra” diretta dal maestro Alfredo Luigi Cornacchia che ha curato anche gli adattamenti e la revisione della partitura. Sul palcoscenico anche il soprano Giovanna Sapone ed il Coro Polifonico “Saverio Mercadante” di Altamura.

Il concerto prevede musiche di Mercadante, Festa e Rossini. Dello stesso Mercadante sarà eseguito un altro grandioso melodramma raro e prezioso, “Il lamento del Bardo”, risalente al 1860, e fatto scrivere sotto dettatura dal compositore altamurano, divenuto cieco da poco, al suo allievo preferito Costantino Palumbo.

Tale recupero della memoria musicale e dell’opera di Saverio Mercadante, fortemente voluta dal Teatro Mercadante in collaborazione con l’associazione “Amici del Teatro Mercadante”, si deve soprattutto allo studioso e ricercatore Vito Ventricelli che conserva preziosissimi manoscritti e documentazione storica senza i quali tale riscoperta non sarebbe possibile. Quello del 6 maggio è un altro tassello che si aggiunge alle attività musicali dell’ultimo triennio in cui si elencano già l’opera “Caterina Medici”, i “Notturni”, le “Romanze” e le “Arie per canto e pianoforte” di Mercadante.

Info: 080.3101222 – Box Office in via dei Mille 159 – www.teatromercadante.com

PRESENTAZIONE CONCERTO “MERCADANTE, UNA GLORIA”
DOMENICA 6 MAGGIO, ORE 17.30
Stagione d’Opera e Concerti (Direzione artistica Vito Ventricelli – Consulenza scientifica Dinko Fabris)
Esegue la “Aura SonumPhilarmonia Orchestra”
Direttore Alfredo Luigi Cornacchia
Soprano Giovanna Sapone
con la partecipazione del Coro Polifonico “S. Mercadante” di Altamura

Musiche di Mercadante, Festa, Rossini
Adattamenti e revisione a cura di Alfredo Luigi Cornacchia

Nel panorama dell’Ottocento, il Melodramma è stato la punta di diamante della produzione musicale italiana del periodo. Ciò non toglie lustro alle composizioni strumentali che per molti Compositori, ma non per Mercadante, vengono sovente messe in secondo piano. In più, per il Cigno di Altamura rappresentano il substrato artistico, la radice armonica, la generatrice melodica. Il concerto di questa sera costituisce un unicum nella programmazione sinfonica del territorio, con l’obiettivo, peraltro condiviso dall’Associazione Amici del Teatro Mercadante, di riportare alla luce composizioni di Mercadante e di altriautori pugliesi tratte da un repertorio rarissimo. Mercadante, prolifico operista, ci ha anche lasciato numerosi pezzi sinfonici di notevole profondità espressiva, dimostrando una perizia compositiva che nulla ha da invidiare ai grandi sinfonisti d’Oltralpe: si pensi per esempio ai grandiosi pezzi sinfonico-corali come Il lamento del Bardo e l’Inno a Rossini, gentilmente concessi da Vito Ventricelli. In particolare, riveste particolare importanza l’Inno a Rossini che questa sera verrà eseguito in anteprima mondiale, nell’elaborazione per Coro misto e Orchestra. La rosa dei compositori si allarga, abbracciando il grande Pesarese, amico e ammiratore di Mercadante, per scendere anche nei rivoli della terra di Puglia, con la numerosa dinastia dei Festa. In programma, vi sarà l’esecuzione di una pregevole sinfonia di uno di essi, Fabrizio Festa, scelta nell’alveo di una ampia sua produzione di cui conosciamo una minima parte, in fase di studio.